Il Tirreno

Serve un centrodestra unito per dare un’alternativa alla città

Federico Pazzaglia
Serve un centrodestra unito per dare un’alternativa alla città

Le mancanze dell’amministrazione non sparite per il fatto di aver vinto e chi abbandona la nave in tempesta fa perdere fiducia negli elettori 

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L’INTERVENTO

Ho aspettato a intervenire sulla polemica innestata da Chiara Tenerini, riguardo ai risultati elettorali della coalizione di centrodestra, in quanto mi sembrava esclusivamente fine a se stessa, come se qualcuno volesse scaricare addosso ad altri le colpe del risultato, per non assumersi le proprie responsabilità.

Nell’analisi di Tenerini, infatti, non ho notato alcun elemento di autocritica, ma se ricordo bene era parte integrante della coalizione che mi avrebbe dovuto sostenere.

Dato, però, che Tenerini ha continuato a gettare benzina sul fuoco, devo intervenire.

Innanzitutto, mi rivolgo direttamente a Tenerini e non a Forza Italia, in quanto numerose persone che sostengono FI, mi hanno detto di non riconoscersi affatto nell’attacco che lei ha rivolto a me e al lavoro che abbiamo svolto in campagna elettorale.

La lega e Lorenzo Gasperini, insieme a Fdi e Nicola Bibbiani, sono stati i fondatori del progetto che ha portato la coalizione di centrodestra a lottare ad armi pari con il Sindaco Lippi e la sua coalizione guidata dal Pd. A loro, pertanto, va il mio ringraziamento per il lavoro ed il sostegno che hanno messo in campo per tutta la campagna elettorale e successivamente.

Ma il mio ringraziamento va anche agli amici di FI che hanno lottato insieme a me per dare un’alternativa e un cambiamento alla politica cecinese, in modo leale e costruttivo.

Aver lavorato insieme per affermare le proprie idee e realizzare il sogno di vincere le elezioni amministrative a Cecina, ottenendo un numero di voti che cinque anni fa erano bastati al Sindaco Lippi, per vincere al ballottaggio, deve essere un punto di partenza per costruire un’alternativa solida e credibile, anche per rispetto degli oltre cinquemila cecinesi che hanno creduto in noi.

Le polemiche e gli smarcamenti postumi non servono a niente, se non a minare le basi di una coalizione che comunque ritengo vincente.

Abbandonare la nave in tempesta, oltre ad essere poco coraggioso, fa perdere la fiducia da parte di chi aveva riposto in te le proprie speranze. Ora è il momento di tenere ben saldo il timone. Questo è il lavoro che deve essere fatto a Cecina, per costruire un centrodestra unito, forte e pronto a governare la città, attraverso un’opposizione che abbia le idee chiare, che parta dal programma che abbiamo portato avanti e che metta in evidenza tutte le mancanze dell’attuale amministrazione, che non sono sparite per il semplice fatto di aver vinto le elezioni. Per fare questo mi metto a disposizione di chi vuole il bene di Cecina, chi non ha intenzione di fare questo può cambiare strada.

Federico Pazzaglia



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