Sicurezza
Dopo aver diviso le opposizioni Corsini ci sorprende ancora
Noi siamo sempre stati rispettosi delle preferenze ottenute dai candidati forse lui dopo 5 anni da vicesindaco non si trovava bene come consigliere
LA POLEMICA
Leggere l’articolo con cui un candidato sindaco motiva le sue dimissioni mi conforta nella scelta che facemmo a suo tempo, con altri amici, di dare vita alla nostra lista “La Svolta”.
Per decenni in consiglio comunale, come rappresentante delle opposizioni, mi sono fatto in quattro per seguire, in assemblea e nelle commissioni, le vicende del nostro comune, cercando di non deludere la fiducia di chi mi aveva votato.
Apprendo ora, dalle dichiarazioni pubbliche del dimissionario Corsini, che è «più facile organizzare una opposizione fattiva fuori dal consiglio, dove invece è giusto che sia dato spazio ai giovani».
Anche questa è una novità: noi siamo sempre stati rispettosi della preferenze ottenute dai singoli candidati, come del resto prescrive la legge, ma vedo che nell’altra lista ci si preoccupa poco delle preferenze degli elettori, rivendicando il fatto che «i voti non sono preclusivi, ma sceglieremo tutti insieme valutando le caratteristiche della persone».
Questo significa che se qualcun altro verrà invitato a dimettersi sarà perché non viene ritenuto all’altezza di sedere in Consiglio, benché proprio per quell’incarico fosse stato proposto e votato dagli elettori. Quanto alle dimissioni di Corsini, dopo che ha contribuito, dividendo l’ opposizione, alla rielezione del sindaco uscente nonostante la pesante emorragia di voti registrata dal PD, è possibile che non si trovi bene a fare il semplice consigliere dopo essere stato per quasi 5 anni un ascoltato vice sindaco.
Benito Gragnoli
consigliere centrodestra
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