Il Tirreno

Commercio in crisi: l’inchiesta del tirreno 

Affitti più bassi e una politica di incentivi le proposte per il salvataggio dei negozi

Alessandra Bernardeschi
Affitti più bassi e una politica di incentivi le proposte per il salvataggio dei negozi

Mentre l’assessora Prinetti si è rivolta direttamente agli operatori, ecco le richieste di Confesercenti e Confcommercio

4 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. «Sono andata di persona a parlare con tutti gli operatori commerciali della via Aurelia e dintorni. Adesso fisseremo una data dove oltre alla mia presenza ci sarà quella di Giovanni Bracci assessore ai lavori pubblici e alla mobilità”. A parlare è Alice Prinetti appena nominata assessora alle attività economiche del Comune di Rosignano. «Quello di parlare con i commercianti della via Aurelia era l’impegno che si era preso il sindaco Daniele Donati e che ci siamo presi come giunta. Ho iniziato a fare questo percorso mercoledì mattina, mi sono fermata nelle varie attività per ascoltare le proposte ed i disagi degli operatori. Ho chiesto un incontro al Comitato che si è recentemente costituito: voglio però ascoltare anche quei commercianti che non hanno aderito al comitato».

L’amministrazione comunale ha dunque avviato un percorso per individuare, attraverso i suggerimenti avanzati dagli stessi operatori, alcune soluzioni immediate. «Ovviamente le soluzioni - continua Prinetti - andranno valutate anche con i tecnici degli uffici». Tante le proposte che i commercianti hanno avanzato al Tirreno che proseguirà la sua inchiesta sulla crisi del commercio: revisione del senso unico sulla via Aurelia e via Champigny; parcheggi a lisca di pesce sull’Aurelia modificando il percorso della ciclabile; inversione della viabilità di alcune strade che sfociano sulla via in modo che le auto, immettendosi, non rallentino il traffico; estensione dei parcheggi a disco orario per dare la possibilità alla clientela di trovare posto. Ma anche sostegno alle nuove e vecchie attività attraverso sgravi fiscali o incentivi. «Valuteremo tutte le proposte che ci arriveranno dai diretti interessati - continua Prinetti- e per quanto riguarda gli incentivi fanno parte del progetto che dovrà essere messo in campo, partendo però sempre dagli operatori attraverso un percorso diretto di partecipazione».

Individuazione di un sistema di incentivi, sinergia tra gli operatori commerciali e una pianificazione capillare. Questi i punti elencati da Annalisa Coli della Confesercenti. «Il primo punto fondamentale - dice- è accompagnare per qualche tempo le attività commerciali che hanno aperto con il pop up. Individuare un sistema di incentivi diretti a coloro che aprono in aree di crisi come che la via Aurelia a Rosignano; fare ciò che è possibile per abbassare le tariffe dei fondi commerciali magari pensando a sgravi, per coloro che danno in affitto i fondi, sulle tariffe comunali. Infine occorre una sinergia tra i commercianti così da creare una serie di eventi ed iniziative sull’Aurelia e dintorni. Sono percorsi lunghi ed è chiaro che è difficile, per chi giornalmente deve avere un incasso giornaliero per vivere, fare proiezioni di qui a cinque anni. Ma la nuova giunta ha davanti una pianificazione quinquennale e la Confesercenti c’è per ascoltare tutti e avanzare progetti». Per quanto riguarda la ciclabile: «Ho seguito la vicenda direttamente - dice Annalisa Coli - e a settembre la Confesercenti convocherà un’assemblea alla quale tutti gli operatori potranno partecipare. Una assemblea durante la quale aprire un confronto e avanzare proposte affinché questo progetto possa aprire nuove prospettive». Anche il Centro Commerciale Naturale di Rosignano Solvay è stato invitato, dall’amministrazione a partecipare al futuro incontro con gli assessori. «Siamo stati informati della convocazione - dice Lucia Croce che precisa che il Ccn è in attesa della nomina di un nuovo presidente - credo sia importante che vi sia una programmazione complessiva delle opere da fare ed anche una coesione tra noi operatori commerciali, come ad esempio, la programmazione in estate delle aperture serali». Il problema del commercio a Rosignano viene da lontano. Un tempo, su quel corso che si affaccia sulla via Aurelia, erano aperti un centinaio di negozi di media e alta qualità. Oreficerie, cartolibrerie, negozi di scarpe e vestiti, profumerie, negozi di sport, pelletterie oltre a pasticcerie e bar. Chiuse le vecchie attività in pochi hanno deciso di rialzare quelle saracinesche. La crisi del mercato, gli outlet, gli acquisti via internet, tante le motivazioni. «Per riattivare il commercio occorrono incentivi - dicono alla Confcommercio- abbassare i prezzi degli affitti dei fondi anche attraverso accordi con i proprietari in modo che siano invogliati a non tenerli chiusi. Dovremo lavorare su un periodo medio - lungo prima di vedere davvero dei cambiamenti». —

Alessandra Bernardeschi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web