Il Tirreno

la nuova viabilità 

Pista ciclabile sotto accusa «Calato il 30% delle vendite»

A.B.

Gli operatori commerciali  ammettono che la crisi  parte da lontano, ma il senso unico e la restrizione della  carreggiata «non ci aiutano» 

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. La pista ciclabile, la nuova viabilità. Due volti della stessa medaglia alla quale va aggiunto il problema dei parcheggi. Gli operatori commerciali parlano di una perdita di vendite attorno al 30%. «Se già eravamo in crisi ora ci hanno dato il colpo di grazia», dicono molti commercianti che nelle settimane prima del voto amministrativo hanno incontrato i vari candidati a sindaco proprio per sollevare il problema e per cercare di risolverlo. «Adesso, se non è possibile tornare indietro, dovremmo almeno rimediare - dice Andrea Nannini - andrebbe tolto il marciapiede che corre lungo i binari del treno. La pista ciclabile dovrebbe essere solo in direzione sud - nord. A quel punto il cordolo che la separa con la via Aurelia potrebbe essere tolto e ci sarebbe lo spazio per i parcheggi a lisca di pesce. Infine il tratto di pista ciclabile che da nord va in direzione sud, dovrebbe essere realizzato su un’altra strada». Magari passando dal mare, come alcuni operatori e residenti avevano proposto. «Tante sono le proposte che abbiamo - dice Luca Cucchiara, presidente del Comitato dei commercianti di Rosignano - ad oggi sono 65 le attività che hanno aderito. Attività che si trovano sulla via Aurelia ma anche in piazza monte alla Rena, in via Berlinguer e nelle altre strade coinvolte nella modifica della viabilità. Ora ci sarà da capire la volontà politica.

«Il sindaco Daniele Donati, durante la campagna elettorale, ci aveva promesso alcune soluzioni soprattutto per quanto riguarda il cambio di senso di marcia di alcune strade. Il primo passo che faremo - continua Cucchiara - sarà quello di chiedere un incontro all’assessore alla viabilità e all’assessore al commercio. Noi possiamo suggerire alcune idee ma spetta all’amministrazione comunale valutare le possibilità tecniche. Una delle prime cose che sarebbero opportuno fare è l’inversione di marcia in via Mascagni: troppi i problemi nell’immettersi sulla via Aurelia».

Quindi il problema dei parcheggi: «Intanto potrebbero mettere le soste a disco orario, magari in alcune fasce orarie - continua Cucchiara - in mondo che sia garantito il ricambio e che il cliente trovi uno stallo dove posteggiare. Si tratta di soluzione tampone per arrivare a fine estate - conclude - prima di affrontare la situazione a livello complessivo». —

A.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web