Sicurezza
In piazza Garibaldi celebrazioni in ricordo dell’eccidio di 1944
VADA. Il Comune ricorda l’Eccidio di Vada. L’appuntamento è per oggi, alle 21.15, in piazza Garibaldi. Il 20 giugno 1944, infatti, le SS entrarono a Vada, radunarono l’intera popolazione nella piazza centrale e uccisero senza ragione alcuna quattro civili: Elio e Ivo Vanni, Ruggero Lupichini e Delfo Rofi. La vicenda avrebbe potuto assumere dimensioni molto più ampie se i cittadini di Vada non avessero, nonostante tutto, mantenuto la calma e soprattutto se non ci fosse stato l’intervento esemplare di don Vellutini che scongiurò ulteriori rappresaglie nei confronti della popolazione. «Nelle settimane successive altri eccidi si consumarono nel nostro Comune, con uguale ferocia, al Saracino e all’Acquabona», ricorda il Comune di Rosignano. Per ricordare il sacrificio in nome della democrazia e della libertà «è importante riflettere sul passato e mantenere vivo il ricordo di ciò che è stato, in un presente segnato da crescenti spinte di nazionalismo e xenofobia in tutta Europa», continua la nota dell’amministrazione. Durante la cerimonia, a cui saranno presenti i rappresentanti Anpi e il Gruppo filarmonico Solvay, sarà deposta una corona d’alloro al monumento ai caduti. «Episodi come l’eccidio di Vada – spiega il sindaco – sono ancora nel cuore di molti, ma i testimoni diretti di quella strage sono sempre meno e troppo anziani per testimoniare ciò che hanno vissuto. Affinché si conservi nelle nuove generazioni il ricordo di tanta efferatezza quale monito per l’avvenire, occorre che le istituzioni e i cittadini si impegnino a tenere viva e tramandare la memoria». —
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