Finanza
Il dipendente è in nero: multato un panettiere
Rosignano: la guardia di finanza della tenenza di Castiglioncello ha sanzionato l'imprenditore per 1.800 euro. Smascherato anche un evasore dei ticket sanitari
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ROSIGNANO. Prevenzione e contrasto del fenomeno del “lavoro nero” e irregolare, nonché di tutte le manifestazioni di illegalità connesse, dall’evasione fiscale a quella contributiva. Le Fiamme gialle della tenenza di Castiglioncello hanno iniziato e concluso, in tempi rapidi, a Rosignano Marittimo un’attività ispettiva nei confronti di un panificio, gestito da uno straniero, che ha consentito di rilevare l’impiego di un lavoratore irregolare, connazionale del titolare dell’impresa.
Il ricorso al lavoro irregolare oltre a provocare un mancato introito per le casse erariali, permette anche al trasgressore, grazie al derivante e illecito contenimento del costo del personale, di praticare prezzi più bassi, in sleale concorrenza con le aziende operanti nel medesimo settore economico. L’impresa, in ragione dell’omessa o infedele registrazione dei dati obbligatori, dovrà ora regolarizzare nei confronti dell’Inps e dell’Erario le inadempienze commesse, pagando una sanzione di 1.800 euro.
Ancora a Castiglioncello la guardia di finanza ha individuato un ultrasettantentenne che ha dichiarato un reddito inferiore alla soglia per la quale scatta l’esenzione dal pagamento delle prestazioni sanitarie. Infatti, dai riscontri eseguiti dalle Fiamme gialle della locale tenenza è emerso che il reddito del nucleo familiare dell’anziano era decisamente più alto. Ora il trasgressore dovrà, oltre che pagare i 213 euro del ticket non corrisposti, versare una sanzione aggiuntiva di 639 euro. Appare evidente che chi simula una difficile condizione economica non incide negativamente solo sul bilancio dello Stato ma anche e soprattutto sui cittadini realmente indigenti.
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