La protesta
Titolare di un B&B coi dipendenti in nero non dichiara 100mila euro
◗
Finanzieri al lavoro (foto d'archivio)Bibbona: l'accertamento della guardia di finanza di Cecina riguarda il periodo 2014-2018. Intanto le Fiamme gialle hanno sanzionato il titolare per 12mila euro
1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Nonostante le recensioni sul web, spesso positive e un volume d’affari dichiarato (92.000 euro) che lasciava presumere un buon flusso di clienti, non aveva assunto lavoratori dipendenti. Elemento che ha insospettito le Fiamme gialle della tenenza di Cecina, guidate dalla capitano Roberta Schiavulli.
Il passo successivo è stata una verifica fiscale avviata a una struttura turistico-ricettiva del centro di Bibbona.
I sospetti si sono rivelati fondati: all’atto del primo intervento, i finanzieri hanno scoperto che i due unici dipendenti addetti all’accoglienza e alle pulizie, due donne, una cubana e una livornese, lavoravano in nero da oltre due anni.
Supponendo che il pagamento degli stipendi in nero fosse avvenuto con incassi non fatturati, la guardia di finanza ha poi focalizzato l’attenzione sul numero di clienti che avevano soggiornato nella struttura, quantificando in ulteriori 100.000 euro gli introiti effettivamente conseguiti dal 2014 al 2018, già segnalati, per l’accertamento tributario, all’Agenzia delle entrate. Inoltre, per il lavoro in nero nei confronti dello stesso titolare del b&b sono state pure irrogate sanzioni di carattere amministrativo, regolarizzate con il pagamento in misura ridotta di 12mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
