Il Tirreno

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È in coma il 14enne che si è ferito con un tuffo

Stefano Taglione
La scalinata che conduce alla baia del Quercetano
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La scalinata che conduce alla baia del Quercetano

Il ragazzino di Rosignano Solvay soccorso sulla spiaggia è in terapia intensiva. La famiglia: «Giocava come fa sempre»

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CASTIGLIONCELLO. È in coma farmacologico il ragazzino di 14 anni inciampato mentre si stava tuffando in mare dalla battigia. Un incidente sfortunato e terribile quello accaduto venerdì pomeriggio all’adolescente di Rosignano Solvay sulla spiaggia di Castiglioncello, con gli amici e i bagnini che si sono mobilitati immediatamente. I bagnanti si sono subito resi conto della situazione, dal momento che il piccolo era scivolato senza più rialzarsi. È stato un coetaneo a tirarlo fuori dall’acqua per permettergli di respirare, con i guardaspiaggia del Bagno Italia – il luogo dove è avvenuto l’incidente – che lo hanno steso sulla battigia riparandolo dalle onde con i lettini e le sdraio, in modo da farlo rimanere immobile in attesa dei soccorritori della Misericordia di Montenero. Quando sono arrivati, lui non riusciva a muovere le gambe.

«Aiuto, sto morendo, non mi muovo più», urlava. «Stava giocando come fanno tutti i bimbi della sua età», dicono fra le lacrime alcuni familiari. L’adolescente è stato portato dai volontari nella shock room del pronto soccorso di Livorno, dove è stato visitato da un’équipe del reparto di neurochirurgia, poi è stato ricoverato in terapia intensiva, dove è in coma farmacologico indotto e in prognosi riservata. Per capire se potrà tornare a camminare saranno cruciali le prossime ore. «Bisognerà aspettare almeno lunedì», spiegano i parenti, che pregano per lui al pari di tutti i conoscenti e i compagni di scuola, che lo stimano e apprezzano per la sua simpatia e il suo essere solare.

Il ragazzino era sulla spiaggia della baia del Quercetano con alcuni amici, ospite a un ombrellone dei Bagni Aurora. La mamma è stata avvertita al telefono ed è arrivata mentre i volontari lo stavano portando via su un’asse rigida. In quel momento il quattordicenne non riusciva a muovere le gambe ed era sotto choc. I volontari della Pubblica assistenza di Rosignano hanno poi un turista che si è sentito male proprio assistendo alla scena. La notizia si è diffusa rapidamente sia a Castiglioncello che a Rosignano Solvay, dove vive la famiglia, con le due comunità sconvolte e speranzose che tutto si possa risolvere nel migliore dei modi per il quattordicenne scivolato senza più rialzarsi sulle proprie gambe. —


 

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