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Fedeli non cambia assessori confermati delega in più a Mobilia

Fedeli non cambia assessori confermati delega in più a Mobilia

Insediato il consiglio: giunta bis, D’Amato alla cultura Lite Rugo-Ciarcia: «Sei incompatibile». «Non è vero»

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BIBBONA. Riconfermata la giunta del sindaco Massimo Fedeli, rieletto alle amministrative del 26 maggio. La seduta di ieri del consiglio comunale ha visto il giuramento del rieletto primo cittadino che - come da prassi istituzionale - ha comunicato l’avvenuta nomina della giunta e dei consiglieri.

Non c sono state sorprese nè volti nuovi, semmai una nuova delega per un assessore. Riconfermato il vice sindaco della scorsa legislatura, Simone Rossi, segretario provinciale del Partito Democratico, che conserva le deleghe alle attività produttive, al turismo e allo sport.

L’assessorato ai lavori pubblici, ambiente e innovazione tecnologica rimane nella competenza di Enzo Mulè mentre Enzo Cristoforo Mobilia conserva le deleghe al patrimonio, alle aree protette, alla sicurezza e al personale ed ottiene anche quella all’agricoltura.

La delega al bilancio e al sociale resta di competenza dell’assessore Francesco Spinelli . Il sindaco ha inoltre comunicato l’avvenuta nomina dei consiglieri risultati eletti alle amministrative di maggio.

Il consiglio comunale sarà composto dai consiglieri Riccardo Cresci, Manuela Pacchini, Monica Mansani e Cristina D’Amato (che riconferma le sue competenze in ambito culturale) per la maggioranza, Giuseppe Ciarcia, Antonio Donnarumma, Stefano Pacchini e Massimiliano Rugo per la minoranza.

La seduta di ieri ha visto subito una contrapposizione all’interno del gruppo di minoranza con un botta e risposta fra Massimiliano Rugo e Giuseppe Ciarcia, entrambi candidati a sindaco e già protagonisti di un’accesa polemica durante la campagna elettorale. In particolare è stato Rugo, durante la seduita di ieri, a sollevare la questione della presunta incompatibilità di Ciarcia dalla carica di consigliere. Questo perché lo stesso risultava presidente del Consorzio delle Strade Vicinali. Ciarcia ha replicato dicendo di essersi dimesso da presidente ma di restare in carica come consigliere e di aver chiesto parere tecnico-legali sulla presunta incompatibilità risultati neghativi. Ciarcia ha chiesto la documentazione a supporto. —

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