Il Tirreno

Spacciavano a scuola e nelle discoteche: arrestati tre giovani e denunciati altri 30

Stefano Taglione
Spacciavano a scuola e nelle discoteche: arrestati tre giovani e denunciati altri 30

Coinvolti anche studenti: le Fiamme gialle hanno sequestrato 500 grammi fra marijuana, hashish e pasticche di ecstasy

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CECINA. Spacciavano fuori dalle scuole, nelle discoteche e in alcuni locali fra Cecina, Rosignano, Livorno e Casale Marittimo. E dopo un anno di indagini serratissime la guardia di finanza ha arrestato tre ventenni, denunciandone altri 30 per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A due dei tre fermati è stato inflitto l’obbligo di dimora a Cecina dato che – secondo gli inquirenti – erano i capi dell’organizzazione criminale. In pratica avrebbero rifornito di marijuana, hashish e pasticche di ecstasy gli altri 31 indagati (fra loro dieci minorenni fra i 16 e i 17 anni) che a loro volta nel corso di tutti questi mesi avrebbero venduto la droga non solo agli studenti delle scuole e ai clienti delle discoteche, ma anche agli adulti che bazzicavano la pineta di Marina di Cecina per acquistare gli stupefacenti. Un centinaio – secondo la guardia di finanza – le persone che per questo motivo sono state segnalate alla prefettura come consumatrici abituali di droga. Adolescenti, ma anche trentenni.

È un giro di almeno mezzo chilo di droga quello stroncato dai militari delle Fiamme gialle, che nel corso dell’inchiesta partita ad aprile dell’anno scorso hanno appunto individuato i due presunti capi dell’organizzazione anche grazie alle intercettazioni telefoniche. Due ragazzi di 20 anni, uno albanese e l’altro marocchino, entrambi residenti a Cecina. Sono già finiti in manette e il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno, Mario Profeta, per loro ha già disposto l’obbligo di dimora in città. A coordinare l’inchiesta – denominata “Ragazzi Fuori” – il sostituto procuratore Massimo Mannucci, che per tutti gli accertamenti ha delegato i vari reparti del comando provinciale della guardia di finanza, fra cui la tenenza di Cecina guidata dal capitano Roberta Schiavulli.

Il terzo arrestato è invece un coetaneo cecinese, fermato in flagranza di reato mentre vendeva della droga ad alcuni coetanei. Lui avrebbe fatto da tramite, come gli altri, e non avrebbe un ruolo apicale nell’organizzazione. I finanzieri, dopo averlo sorpreso fra gli alberi, gli hanno perquisito la casa con il cane antidroga, trovando e sequestrando quattro etti di marijuana, il suo cellulare e oltre 2.700 in contanti.

A un altro giovane, originario di Napoli e arrivato in provincia di Livorno in occasione di un evento musicale, nei pressi di una discoteca sono state sequestrate 37 pasticche di Mdma, oltre a ecstasy e ketamina, cedutegli dal ventenne marocchino, fermato e colpito poi dall’obbligo di dimora. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno pure sequestrato alcuni bilancini di precisione. 

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