Il Tirreno

Scarpellini: «Vorrei un Comune che sia ancora più accogliente»

Divina Vitale
Scarpellini: «Vorrei un Comune che sia ancora più accogliente»

Castagneto, sindaca e giunta già al lavoro. «Portare a termine il villaggio scolastico, il centro servizi e piazzale Belvedere»

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LIVORNO.  È pronta e sta già lavorando la nuova giunta della rieletta sindaca Sandra Scarpellini che si è insediata, ufficialmente, il 13 giugno alle 21 in piazza del Popolo a Castagneto Carducci. Nel gruppo ci sono Valerio di Pasquale, già consigliere nel precedente mandato che sarà nominato vicesindaco, con deleghe ai lavori pubblici, manutenzioni, patrimonio, agricoltura, caccia, demanio e protezione civile; l’imprenditore Cristiano Pullini, che sarà il nuovo assessore al turismo, commercio, attività produttive, trasporti, innovazione, reperimento risorse, Catia Mottola come assessore alle politiche sociali, scuola, sport e personale, all’urbanistica, edilizia privata l’architetto Valeria Bellucci che vive e lavora a Rosignano.

Il sindaco manterrà la delega alla cultura, al bilancio, sanità, ambiente e polizia municipale. Il capogruppo politico è Giancarlo Querci.

«Ci stiamo concentrando – ha detto Sandra Scarpellini – sulla ricognizione delle emergenze che riguardano la stagione turistica appena avviata e che auspichiamo si prolunghi fino ad ottobre. La motivazione, dopo 5 anni che festeggio in questi giorni, di conduzione del comune, è ancora molto forte. Tra complicazioni burocratiche ed economiche mi inserisco di nuovo in circuito problematico con evidenti freni che non ci consentono di portare in fondo molti progetti importanti. Ne abbiamo alcuni avviati però che consentiranno di dare un'impronta importante al Comune e che voglio portare a termine. E penso al Villaggio scolastico, al Centro servizi, al piazzale Belvedere di Castagneto, alla nuova cantina nella cava firmata dall’imprenditore di fama mondiale Alejandro Bulgheroni. A questi obiettivi di mandato abbino una grande passione e un grande amore per questa comunità, oggi più che mai, per la rinnovata fiducia concessami».

Per i prossimi cinque anni inoltre la parola d’ordine è “fare comunità”.

«Si è la cosa a cui tengo di più – ha risposto - e quella con cui ho declinato tutto il programma di mandato. Lavorare con determinazione perché i cittadini e i turisti vivano a Castagneto Carducci in un clima di accoglienza e positività. Questo a partire dal costruire un rapporto forte di squadra con i collaboratori e i dipendenti».

E la pianificazione concreta dei prossimi cinque anni?

«Il piano di manutenzione strade e marciapiedi a cui stiamo già lavorando – ha concluso. Lo accompagneremo nell'attuazione delle previsioni urbanistiche che modificheranno in modo sostanziale la vivibilità del territorio all'insegna della sostenibilità: piste ciclabili, Donoratico con una viabilità più razionale e sicura e soprattutto un vero centro (centro civico e riqualificazione dell’Aurelia)». «Ultimo, ma in realtà primo: decoro e maggiore attenzione alla manutenzione generale nelle frazioni».

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