Il Tirreno

Samuele Lippi è il sindaco di Cecina confermato con il 56,47% dei voti

Maria Meini
Samuele Lippi è il sindaco di Cecina confermato con il 56,47% dei voti

Federico Pazzaglia si è fermato al 43,53%. Affluenza in calo rispetto al primo turno ma in aumento dell’8% sul 2014

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È finita 56,47% contro 43,53: Samuele Lippi, sindaco uscente candidato del centrosinistra, è stato confermato sindaco al ballottaggio con il candidato del centrodestra Federico Pazzaglia. Con una differenza di 1.649 voti: 7.195 contro 5.546.

Rispetto al primo turno, quello del 26 maggio, i cecinesi che sono andati a votare sono calati dell’11%: l’affluenza finale ieri è stata del 56,06% contro il 67,58% del primo turno. Alle comunali del 2014 votarono al primo turno il 69,56% dei aventi diritto, calando drasticamente al ballottaggio dove andò a votare il 48,41% dei cecinesi. Se confrontiamo quindi i dati del secondo turno vedamo che dal 2014 ad oggi, c’è stato un incremento dell’8% nell’affluenza al voto.

Una differenza che dovrà essere analizzata nei prossimi giorni. Alla luce dei risultati dei due candidati, vediamo che la prestazione cambia radicalmente: nel 2014 lo stesso candidato Lippi ottenne al primo turno il 42,6% contro il 48,57% del 26 maggio scorso. Più 6%. Il suo sfidante nel 2014, l’avvocato Paolo Barabino (alla seconda candidatura a sindaco) si fermò al 28,9%. Stavolta il candidato del centrodestra invece ha ottenuto ben 10 punti percentuali in più al primo turno, conquistando il 38%. Ma ha avuto il risultato opposto al ballottaggio, dove pure è aumentato di 5 punti. Ma Lippi è andato al 56. la forbice dunque tra Lippi e Pazzaglia è del 13%, con oltre 1500 voti di scarto, Mentre nel 2014 Lippi vinse al ballottaggio solo con il 4% in più rispetto a Barabino, con 420 di scarto.

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