Sicurezza
«Astenuti hanno responsabilità Io in consiglio? Devo decidere»
La candidata del centrodestra Donatella Di Dio non nasconde una certa amarezza nell’esito «Chi non vota fa scegliere altri, la politica non è mio mestiere»
rosignano. È stata una battaglia sino all'ultimo giorno quella tra il candidato del centro sinistra Daniele Donati e la candidata del centro destra Donatella Di Dio sostenuta da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia.
Una donna, un avvocato che proviene dalla società civile ma che fino all'ultimo si è mostrata determinata nel cogliere l'obiettivo. «Il mio intento - ha detto immediatamente dopo aver saputo il risultato del ballottaggio- era quello di dare voce alle tante istanze che ho raccolto tra la popolazione. La responsabilità di questo voto va, in parte, ai cittadini che si sono astenuti e che hanno fatto sì che altri scegliessero per loro. Questa è una cosa che va compresa».
Mentre parla, Donatella Di Dio non conosce ancora le percentuali esatte dei voti. La percentuale dei votanti si aggira attorno al 48%. «Se da un lato la legge relativa al ballottaggio - continua la candidata del centro destra - permette di governare, dall'altro c'è una buona fetta di cittadini che non si sente rappresentata. Ma questa è la legge e questa è la democrazia».
Per quanto riguarda il suo futuro la candidata del centro destra non è ancora certa di sedersi sui banchi del consiglio Comune. Servirà una riflessione per decidere su questo tema, a caldo ancora non ha elaborato: «è stata sicuramente una bella esperienza - ha detto - ho ascoltato e incontrato molte persone. Non ho ancora deciso se entrare o meno in Consiglio. Da piccola non ho mai sognato di fare la politica di mestiere. Io volevo fare l'avvocato ed è ciò che faccio. Mi prenderò un periodo per pensare». —
A.B.
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