Gioco
In spiaggia si continuerà a fumare, ma ai balneari il divieto non dispiace
Cecina. C’è chi ha tolto i posacenere dagli ombrelloni e chi fornisce il kit portatile ai propri clienti. Obiettivo: ridurre il danno
CECINA. C’è chi il problema lo risolve alla radice togliendo i posacenere dagli ombrelloni, chi invece fornisce ai propri clienti - soprattutto occasionali - posacenere portatili da spiaggia, chi controlla “a distanza” pronto a redarguire comportamenti maleducati. Tutti si rassegnano a rastrellare la sabbia ogni sera setacciandola col retino per eliminare le cicche.
Spiagge no smoke
È l’ultima frontiera ambientalista e salutista: vietare il fumo sulla battigia. L’indicazione arriva da una norma quadro nazionale, che non ha ancora trovato applicazione. La Regione Toscana l’ha recepita, attivandosi per adesso sulla lotta alla plastica al motto di “spiagge plastic free” e sollecitando l’estensione del divieto di fumo alle spiagge in modo tale da ridurre la presenza degli antiestetici e dannosissimi mozziconi.
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Ordinanze dei Comuni
Anche per quest’estate tutto sarà demandato ai gestori degli stabilimenti balneari. Ma già diversi Comuni in Italia, da sud a nord, hanno emanato ordinanze di divieto di fumo on the beach. Ce ne sono sull’Adriatico, come Cesenatico o Bibione (Venezia), ma anche in Toscana, a Carrara - dove già due anni fa venne introdotto il primo parco pubblico “no smoking” -, in Sardegna il Comune di Sassari ha bandito il fumo in spiaggia, lo stesso sul litorale laziale ha fatto l’amministrazione di Ladispoli. Prima spiaggia senza fumo a Savona... L’elenco è lungo. Cosa succede da noi, sulla costa etrusca? Per il momento nessun Comune ha bandito le sigarette, ma sono sempre più numerosi i balneari (e i cittadini) sensibili a questo tema.
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Alberto Nencetti, segretario dell’associazione balneari di Confcommercio e titolare del bagno Ippocampo alle Gorette, ha scelto una soluzione radicale. In attesa del divieto, Nencetti ha tolto i posacenere dagli ombrelloni. «Era diventato un problema - dice -: ogni sera si dovevano svuotare i posacenere e passare sotto ogni ombrellone col retino per tirare via i mozziconi, perché la brutta abitudine di spegnere e sotterrare le cicche nella sabbia è dura a morire. Così ho preferito velocizzare i tempi e creare un deterrente al fumo». Soluzione opposta per Giacomo Ceccanti, dei bagni Sirena. «È un problema che tengo facilmente sotto controllo, ho solo 50 ombrelloni - dice -, consegnando direttamente ai miei clienti i posacenere portatili. Sto molto attento e se vedo che ci sono comportamenti scorretti non esito a intervenire».
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«Non mi sono mai occupato di questa questione - risponde Elio Parietti, dei bagni Stella Marina -; sto lavorando per introdurre la differenziata dentro al mio bagno, in effetti anche questo del fumo è un tema importante, ci dobbiamo ragionare». —
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