Il Tirreno

Colf e badanti al nero: «Sparito un milione di euro»

Un'auto della Guardia di finanza
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Un'auto della Guardia di finanza

Cecina. Dall'inizio del 2019 la Guardia di finanza ha scoperto 26 casi

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CECINA. Ventisei i casi di badanti che omettevano di denunciare i redditi percepiti, per un totale di un milione di euro evasi. Questi i numeri dell’attività portata avanti dall’inizio dell’anno dalla Tenenza della Guardia di finanza di Cecina nei comuni della zona con l’obiettivo di capire se colf e badanti dichiarano correttamente i loro guadagni.

Numerosi i casi scoperti da gennaio ad oggi dalle Fiamme gialle, che proprio negli ultimi giorni hanno scoperto una colf, 57enne moldava residente a Cecina, che tra il 2015 e il 2016 ha “nascosto” al fisco 10mila euro, spedendoli alla sua famiglia nel paese di origine. Ancora, un moldavo di 48 anni era stato assunto come badante di un anziano che dal 2013 al 2015 lo ha regolarmente pagato per un totale di 55mila euro. Soldi che l’uomo non ha mai dichiarato al Fisco: con sanzioni e interessi, dovrà 31mila euro all’Agenzia delle entrate.

Nelle maglie dei controlli della Guardia di finanza anche una 65enne, anche lei straniera, che dal 2013 al 2015 ha ottenuto dal suo assistito 76mila euro senza mai dichiararli. Altri casi sono stati accertati dalla Finanza in controlli mirati antievasione.

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