Il Tirreno

Ballottaggio a Cecina, tra Lippi e Pazzaglia un botta e risposta su viabilità e sicurezza

Anna Cecchini
Ballottaggio a Cecina, tra Lippi e Pazzaglia un botta e risposta su viabilità e sicurezza

I candidati sindaco hanno esposto i punti dei programmi, spiegando le loro idee sulla gestione dei rifiuti, le iniziative culturali e la rivitalizzazione del commercio

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CECINA. La sala del Comune vecchio stracolma di cittadini per assistere al confronto organizzato dal Tirreno tra i candidati che domenica 9 giugno affronteranno il ballottaggio: Samuele Lippi per il centrosinistra e Federico Pazzaglia per il centrodestra. Una presenza di cittadini per la quale Alessandro Guarducci, responsabile della cronaca di Livorno-Cecina, ha ringraziato perché «dimostrazione di affetto per la vostra città e per il nostro giornale». Poi il saluto del direttore del Tirreno, Fabrizio Brancoli, che ha sottolineato come «queste elezioni abbiano mostrato che in Toscana c’è un forte interesse per la politica. Abbiamo organizzato dibattiti nelle varie città, riunendo circa 4mila persone. Significa che le persone hanno voglia di partecipare alla vita politica». Poi le domande di Maria Meini, caposervizio della redazione Livorno-Cecina, ai due sfidanti, che hanno spiegato i loro programmi nei vari ambiti della vita cittadina.

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Viabilità nel centro

Pazzaglia, dopo aver sottolineato che «negli ultimi due decenni sono state portate avanti iniziative per svuotare il centro e spostare la viabilità ha ipotizzato di «riaprire il corso Matteotti, in direzione nord-sud, chiaramente dal lunedì al venerdì. Si tratterebbe di una sperimentazione da sottoporre a referendum». Incredulo Lippi davanti all’ipotesi di rivedere l’area pedonale. «Parlare di questo è imbarazzante - ha detto -, quando il mondo si muove verso la pedonalizzazione, le piste ciclabili. Per me sarebbe dannoso e non ha alcun senso, piuttosto pensiamo ad attrarre i cittadini in centro».

Parcheggi

Samuele Lippi ha ricordato che «gli stalli blu non sono necessari ad alimentare le casse comunali», e ha ipotizzato di «sistemare l’area delle Ferrovie vicina alla stazione e al sottopasso, creare 180 posti in zona piazza Iori e un’area di sosta a lato del fiume, nella zona usata dal circo». Di contro Pazzaglia ha ipotizzato di creare «una direttrice destinata ai parcheggi, dalla rotatoria lato mare di via Circonvallazione fino ai campi da tennis del Dlf, così da risolvere definitivamente la carenza di aree di sosta».

Cosa fare per Marina

Il candidato del centro destra ha sottolineato «la presenza di rifiuti lungo le strade» e la necessità di trovare una zona per il parcheggio: «velocemente potrebbe essere usato il parcheggio dell’ex Metropolis». Invece Lippi ha ipotizzato «una zona per la sosta alla Cecinella, mentre all’ex Metropolis potrebbe sorgere un’area feste».

Rifiuti

Il candidato del centrosinistra ha ripetuto che «il porta a porta è l’unico strumento per aumentare la raccolta differenziata, che deve essere considerata dai cittadini come una azione importante per puntare al riciclo dei materiali. Poi è chiaro che i sacchetti devono essere tolti dalle strade entro le 8 del mattino, e questo è un aspetto da migliorare». Diametralmente opposta la visione di Pazzaglia: «Il porta a porta andava bene 30 o 40 anni fa. Nelle città del nord Italia, così come a Grosseto che abbiamo preso come modello, c’è il sistema dei cassonetti intelligenti da usare con le tessere. Tra l’altro è l’unico modo per arrivare a una riduzione delle tariffe, in base ai conferimenti».

Progetti per i giovani

Pazzaglia ha posto dei distinguo tra i ragazzi residenti, «per i quali abbiamo pensato all’attivazione di un polo universitario che porti cultura e aggregazione», e i giovani turisti che scelgono la zona per le vacanze: «Per loro è necessario incrementare gli eventi, soprattutto nella zona di Marina». Samuele Lippi ha ricordato «i parchi gioco che abbiamo creato in tute le piazze, oltre al raddoppio della biblioteca e del teatro e all’intervento per lo stadio. Per quanto riguarda Marina, viale della Vittoria rispetto a cinque anni fa è stato riqualificato, e ciò è importante anche per l’aggregazione giovanile».

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Servizi alle famiglie

Pazzaglia ha inserito nel suo programma «bonus bebè, ma anche contributi ai nuclei familiari per iscrivere i figli ad attività sportive, visto che è attraverso lo sport che si trasmettono valori sani. Infine penso a creare centri di ascolto dove le persone possano segnalare i loro disagi e le loro problematiche».

Dal canto suo Lippi ha spiegato che «il problema più grosso, per chi è in difficoltà, è quello di avere una abitazione. Ecco perché penso a creare alloggi per rispondere a chi è in difficoltà: dai single alle mamme sole con figli. Continuando a investire su servizi e strutture pubbliche, così da limitare i costi che ricadono direttamente sui cittadini».

Aiuti alle imprese

«Esistono giù lo sportello unico per le attività produttive e quello per l’edilizia privata, abbiamo quindi una banca dati unica per bypassare una serie di burocrazie e limitare le energie disperse». Pazzaglia: «Portiamo avanti un confronto continuo con le associazioni delle imprese, con l’obiettivo di semplificare la burocrazia».

Sicurezza

Il progetto di Pazzaglia si basa sui «vigili di quartiere, suddividendo il territorio in quattro zone: Centro, Marina, Palazzi-Collemezzano, Palazzaccio. Pensiamo anche ad usare ex forze dell’ordine, visto chele telecamere servono solo ex posto, ossia quando i reati sono già avvenuti». Crede nell’importanza degli occhi elettronici Lippi: «La polizia municipale ha funzioni amministrative, non può intervenire. Chiediamo al ministero di poter usare le telecamere, dando le immagini alle forze di polizia. Importante è inoltre l’attività di controllo di vicinato».

Lotta al degrado

Pazzaglia punta sull’illuminazione «delle aree più buie, a partire dalla stazione e da Collemezzano», mentre Lippi ha sottolineato che «parlare di degrado mi sembra eccessivo. Si può migliorare ma Cecina non è abbandonata».

Cultura

Il candidato del centrosinistra, che ha ricordato come «in istruzione e cultura abbiamo speso il 60% del bilancio», ha detto di apprezzare ogni tipo di cultura, «soprattutto quella popolare, con i ragazzi che ballano nelle piazze o che suonano con le scuole di musica e di teatro». Pazzaglia invece ha ipotizzato la creazione di un «Caffé culturale alla Cinquantina, una sorta di Versiliana, ma anche una pinacoteca».

Appello al voto

«Prima di tutto invito i cittadini ad andare a votare. Anche qui c’era il presupposto di una vittoria al primo turno di Lippi, così non è stato. Con il ballottaggio si parte da zero a zero. Sceglie il centrodestra chi vuole cambiare», ha spiegato Pazzaglia. Di contro Lippi ha chiarito che si tratta di una scelta «tra progetti diversi, centrosinistra e centrodestra, io chiedo ai cittadini di partecipare al mio progetto, basato sull’ascolto e la collaborazione».

Ipotesi giunta

Lippi ha confermato la presenza di Lucia Valori, Gabriele Bulichelli e Fabio Pacchini, pensando però a un «impegno a tempo, non è detto che una giunta debba durare cinque anni». Pazzaglia invece ha preferito «non svelare i nomi, adesso pensiamo ad affrontare il ballottaggio. Comunque nelle mie liste ci sono professionalità per creare una giunta adeguata».
 

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