Gioco
Il cinghiale spopola a Castagneto grazie alle prelibatezze di cuoca Giuliana
Si è conclusa con la cena in piazza la ventiquattresima edizione di Castagneto a Tavola. La presidente dell’associazione: «Dimostrato ancora una volta il vero senso di appartenenza al nostro territorio».
CASTAGNETO. Si è conclusa con la cena in piazza la ventiquattresima edizione di Castagneto a Tavola. Molto partecipata la tradizionale cena dove si degusta la storica ricetta della testina di cinghiale preparata dai cacciatori dell’Ucav Castagneto Carducci. Ma non solo sul piatto anche i maltagliati al sugo di cinghiale e il cinghiale in umido preparati, tra gli altri, dalla cuoca Giuliana Ferrini di 86 anni, memoria storica della tradizione culinaria di Castagneto. Finale con i biscotti offerti dal Piccolo biscottificio artigianale del capoluogo.
L’evento è organizzato dall'Associazione per Castagneto Onlus, con il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci, in collaborazione con Isis Einaudi-Ceccherelli di Piombino, Ais delegazione di Livorno, consorzio “La strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi”, consorzio per la Tutela dei vini Bolgheri Doc, Condotta di Slow Food Costa degli Etruschi e Ucav. «Non è affatto facile organizzare Castagneto a tavola – ha detto Antonella Orsini, presidente dell’associazione per Castagneto – e noi come sempre ci siamo impegnati, abbiamo fatto squadra e ne siamo usciti vincenti. È sempre una sfida al fianco dell'amministrazione comunale uscente, al fianco della nostra sindaca Sandra Scarpellini che ringraziamo per la rinnovata fiducia nei nostri confronti. Un ringraziamento collettivo va anche a coloro che si sono impegnati in questa kermesse».
«Abbiamo dimostrato ancora una volta – prosegue la presidente dell’associazione per Castagneto – il vero senso di appartenenza al nostro territorio, consapevoli delle potenzialità e dello sviluppo che ne conseguono. Abbiamo salutato l’ex assessora al turismo Elisa Barsacchi, con lei abbiamo condiviso pezzi importanti della nostra storia associativa, ci ha aiutati a crescere, ci ha guidati verso l'autonomia, ci ha resi consapevoli anche delle nostre possibilità, ha camminato al nostro fianco, ha reso la strada meno tortuosa».
«Ottimo lavoro dell’associazione per Castagneto – ha concluso Scarpellini – una festa che manifesta l’identità precisa del paese: il cinghiale e i vini nel settore enogastronomico, il buongusto per l’allestimento e l’atmosfera, la qualità dei cibi e la grande collaborazione delle associazioni di volontariato tutte e dei cacciatori in particolare. E ancora altri enti come la scuola. Importante il coordinamento di tutti, dall’assessore uscente Barsacchi al presidente Orsini e gli uffici tutti».
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