Il Tirreno

Casa Carducci: aumentano i turisti e l'orario di apetura si allunga

Lucia Aterini
Casa Carducci: aumentano i turisti e l'orario di apetura si allunga

Castagneto, l’associazione Messidoro, che gestisce le strutture legate al poeta, sta poi lavorando ad altre iniziative per l’estate

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CASTAGNETO. Le realtà sono piccole ma i numeri crescono di anno in anno e stanno diventando sempre più importanti. Ecco perché la Casa Carducci e il museo archivio, situato nel palazzo civico e sempre dedicato al poeta e allo scrittore, hanno ampliato l’orario di apertura. E per l’estate sono previste visite guidate a cui l’associazione Messidoro, che gestisce anche il Piccolo museo dell’olio, sta lavorando. Un lavoro “titanico” quello dell’associazione , presieduta da Valentina Pantani (con il supporto della vice Roberta Pierini), che viene sostenuta dal Comune, grazie a una convenzione, e con il volontariato di un drappello di una decina di appassionati di Carducci e della cultura, in senso più generale.

I visitatori si sono attestati nell’ultimo anno a quota circa 16mila ma il trend è in aumento costante. «Da qui - spiega la presidente Pantani - la nostra decisione è quella di cercare di adeguarsi alle esigenze dei visitatori, seguire in sostanza il loro flusso».

Ecco il motivo per cui, grazie anche a una variazione della convenzione con l’amministrazione comunale, è stato possibile incrementare l’orario di apertura (che comunque già prima si attestava sulle 3.500 ore all’anno). Già dalla primavera il sabato e la domenica la Casa e il museo archivio non apriranno solo il pomeriggio ma anche la mattina con orario 10/13 e 15/18. Con il 15 giugno le strutture espositive saranno aperte tutti i giorni con orario la mattina 10/13 e la sera 16.30/19.30. Anche in questo caso è previsto un ritocco al rialzo con il periodo di più alto afflusso in cui la chiusura slitterà alle 20. Il lunedì rimane il giorno di chiusura.

«Siamo inseriti nel circuiti dei parchi letterari - spiega ancora la presidente - e cerchiamo di garantire un’apertura settimanale pari a 24 ore come prevede il decreto dell’ex ministro Dario Franceschini. E così cerchiamo di intercettare più pubblico possibile». Un pubblico che è distribuito abbastanza uniformemente tra la Casa Carducci dove il poeta visse da bambino e dove poi tornò in vacanza (dove ancora ci sono gli arredi originali della sua camera) e il museo archivio (con le poesie legate al territorio, il premio Nobel che vinse, una sala dedicata alle donne, una ai simboli della Massoneria).

Minore è l’affluenza registrata al Museo dell’olio dove sono esposti attrezzi agricoli del territorio e delle produzioni tipiche. Piccoli gioielli che, nei desideri del gruppo dell’Associazione Messidoro, dovrebbero essere ancora più valorizzati anche grazie alla rete nazionale dei parchi letterari di cui appunto fanno parte.

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