Sicurezza
Confronto tra Donati e Marabotti, Rosignano nel cuore chiude la porta
Sfuma la possibilità d’accordo: la lista civica chiede ai due candidati di esprimersi su dieci punti
ROSIGNANO. Due incontri in tre giorni tra Donati e Marabotti: il secondo confronto ieri tra il candidato sindaco del centrosinistra e il candidato di Rosignano nel cuore. Daniele Donati accompagnato dal segretario del Pd Francesco Bartalesi; Claudio Marabotti da Giacomo Cantini, uno degli ispiratori della lista civica Rosignano nel cuore. L’incontro è entrato nel merito delle questioni, affrontando i punti del programma di entrambi gli schieramenti su cui era possibile, o si pensava lo fosse, trovare un’intesa, una convergenza in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno.
Donati ha aperto su alcuni punti dirimenti. «Per ampliare gli attuali assetti e costruire future scelte di governo, sono state condivise alcune valutazioni su punti programmatici comuni quali sanità, tutela ambientale, partecipazione, ruolo del polo impiantistico di Scapigliato e contrarietà alla realizzazione del rigassificatore», ha commentato esprimendo soddisfazione e confermando «l'impegno a mantenere aperto il dialogo per una convergenza programmatica positiva». Marabotti ha portato quindi in assemblea i risultati dell’incontro. E la risposta è stata chiara: no ad un appoggio a Donati. Un no già annunciato da Marabotti in un video su Facebook, in cui si escludeva la possibilità di apparentamenti. Dopo una lunga gestazione, anche Rosignano nel cuore ha sintetizzato la propria posizione in un comunicato reso noto a tarda sera. Che ufficializza la volontà di rimanere all’opposizione.
«Nei giorni scorsi abbiamo fatto colloqui con esponenti degli schieramenti ammessi al ballottaggio - dice Marabotti -, nel corso dei quali abbiamo ribadito il nostro totale disinteresse verso accordi elettorali finalizzati a un eventuale ingresso in maggioranza e all’ottenimento di ruoli in giunta. Abbiamo messo decisamente in chiaro che, per noi, è basilare sostenere e, se possibile, vedere realizzati alcuni punti fondamentali del nostro programma. Sulla base di tali elementi, abbiamo deciso di non sostenere ufficialmente nessuna delle due forze politiche impegnate nel ballottaggio. Riteniamo infatti coerente con lo spirito di una lista civica pura, totalmente priva di legami con partiti, rivolgerci agli oltre 3600 cittadini che hanno riposto fiducia nella nostra proposta elettorale, suggerendo loro di orientare il loro voto sulla base di quelli che riteniamo essere gli elementi più peculiari e rilevanti del nostro programma». La lista RnC chiede invita pertanto i candidati sindaci Daniele Donati e Donatella di Dio ad «esprimersi pubblicamente sul loro supporto ai punti» che ritiene dirimenti. Un decalogo. Invita d’altro canto «i nostri elettori a valutare criticamente gli impegni che i due candidati si assumeranno nei confronti dei suddetti punti».
I rappresentanti di Rosignano nel cuore «vigileranno - promettono -, nel corso delle attività consiliari dei prossimi mesi ed anni, e segnaleranno con decisione il mancato rispetto degli impegni presi. In tal caso si attiveranno per attuare tali impegni anche fuori dalle sedi istituzionali, con azioni promosse in autogestione insieme ai cittadini». I dieci punti del programma sono: il rispetto, nell’azione di governo del Comune, dei principi costituzionali di uguaglianza, diritto al lavoro e libertà di espressione; la realizzazione di uno studio epidemiologico (studio di coorte residenziale) al fine di stabilire l’eventuale impatto dell’ambiente sulla salute dei cittadini; l’istituzione di un tavolo di confronto con le realtà industriali finalizzato alla riduzione del loro impatto ambientale; la contrarietà ad un qualsiasi progetto di impianto di rigassificazione; la riduzione significativa dei rifiuti speciali conferiti presso il polo di Scapigliato, con l’obiettivo di giungere in tempi certi alla chiusura della discarica; il progetto per la rilocalizzazione di un impianto di biodigestione anaerobica all’interno dell’area industriale Solvay; la tutela della salute mediante espansione dei servizi sanitari pubblici (Casa della Salute), no a convenzioni con privati; implementazione di nuovi organi di partecipazione popolare; impulso al turismo e decoro urbano.
Il 4 giugno alle ore 21, all’auditorium di piazza del Mercato a Rosignano Solvay, i componenti della lista Rosignano nel Cuore organizzeranno un’assemblea pubblica per ringraziare gli elettori, con l’obiettivo di dar vita ad una associazione politico/culturale che porterà il nome della nostra lista.
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