Gioco
Rosignano, la mappa del nuovo consiglio comunale: i due possibili scenari dopo il voto
Oltre ai candidati sindaci, dentro Prinetti, Cecconi Pollari e Chirici (Pd). Per la Lega Biasci, Niccolini e Scarascia
ROSIGNANO. I giochi sono aperti, visto che al ballottaggio tra Daniele Donati e Donatella Di Dio, mancano 12 giorni. Tutto può succedere, quindi è troppo presto per ipotizzare la composizione del nuovo consiglio comunale. C’è da tenere conto di eventuali “apparentamenti” fra liste che non sono andate al ballottaggio e potrebbero decidere di schierarsi apertamente con uno dei due candidati in corsa. Da un primo conteggio risulta che dei 24 seggi in consiglio (oltre al sindaco) 15 spetterebbero alla maggioranza e 9 alla minoranza. Questo nel caso di vittoria del vicesindaco uscente o della sua avversaria.
Ipotesi Donati sindaco. Se domenica 9 maggio le votazioni consegneranno il Comune di Rosignano a Daniele Donati, il nuovo consiglio sarà composto, oltre che dal primo cittadino, da quindici rappresentanti delle due liste che lo appoggiano che hanno superato il 3% di preferenze. Per il Pd entrerebbero Alice Prinetti (219 preferenze), Daniele Cecconi (161), Ignazio Pollari (136), Paolo Chirici (133), Antonella Pedone (115), Roberta Torretti (102), Cecilia Peccianti (100), Matteo Alessandroni (94), Lorenzo Taddeucci (89), Laura Romboli (81), Roberto Balzini (79), Massimo Garzelli (76), Enrico Ferri (72). Per la lista In Comune due consiglieri: Licia Montagnani (112) e Manuela Petza (49). Passando all’opposizione, per il centro destra oltre alla candidata Donatella Di Dio, entrerebbero tre consiglieri della Lega: Roberto Biasci (167), Fabio Niccolini (128), Stefano Scarascia (105). E ancora per la lista Rosignano nel cuore, insieme a Claudio Marabotti in qualità di candidato sindaco, entrerebbero Cristina Santinelli (123) e Stefano Montagnani (120). Infine per il M5S sarebbero consiglieri Mario Settino (candidato sindaco) e Elisa Becherini (45).
Ipotesi Di Dio sindaco. Nel caso in cui il 9 magio venisse incoronata sindaco Donatella Di Dio, entrerebbero per la Lega: Roberto Biasci (167), Fabio Niccolini (128), Stefano Scarascia (105), Gaetano Barrella (94), Lisa Bedon (91), Cristina Viviani (51), Michele Rodolfo Gabellieri (46), Aurora Potenti (39), Silvia Chiellini (34), Micaela Cercai (23), Antonio Enrico Lunghi (18), Riccardo Zanobini (14). Per Forza Italia entrerebbero due consiglieri: Anna Nocchi (45), Monica Gasperini (42). E per Forza Italia un consigliere: Marco Nati (42).
All’opposizione la coalizione a sostegno di Donati, oltre al candidato stesso, avrebbe in consiglio quattro persone per il Pd: Alice Prinetti (219 preferenze), Daniele Cecconi (161), Ignazio Pollari (136), Paolo Chirici (133). La lista Rosignano nel cuore, oltre al candidato Marabotti avrebbe due consiglieri: Cristina Santinelli (123) e Stefano Montagnani (120), mentre il M5S un solo consigliere, il candidato sindaco Settino.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.32984945:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2019/05/28/news/a-rosignano-donati-davanti-lo-insegue-di-dio-e-scatta-la-caccia-ai-voti-di-marabotti-1.32984945]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
