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Nel bis di Sandro Ceccarelli ancora Rosanna e Lorenzini

Leondina Marulli

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CECINA. «Di sicuro in giunta, oltre a me, ci sarà il vicesindaco sarà Rosanna Salvatore e l’assessore con delega a Casino di Terra Mauro Lorenzini, i due più votati della lista. Per il capogruppo e il resto delle deleghe da assegnare ai consiglieri – spiega Sandro Ceccarelli, candidato sindaco della lista “Tutti insieme per Guardistallo”, uscito vincitore dalle amministrative di domenica – bisognerà riunirci e discuterne, cosa che faremo già stasera». Le preferenze volute dai cittadini disegnano già una prima bozza di giunta.

Guardistallo. A sedere nel consiglio comunale, oltre a Ceccarelli, Salvatore e Lorenzini, saranno Cinzia Gani, con 25 preferenze, Nora Silicani, che ha ottenuto 22 preferenze, Nadio Neri, 26, Massimo Solazzo, con 27 preferenze e Fiorella Iris Argelassi, votata da 13 aventi diritto. Tre sono i seggi che spettano, invece, alla lista “Democratici di Guardistallo” che, oltre al candidato sindaco Giuseppe Agostini, andrà a comporre l’opposizione con Rita Pampana (24 preferenze) e Gioele Stellati (23 preferenze). Un consiglio comunale di dieci consiglieri e il sindaco, dove «di sicuro ci sarà una delega alla famiglia e potrebbe andare a Cinzia Gani, che lavorerà al fianco del vicesindaco per il quale restano confermato le deleghe della scuola e sociale. Tutti insieme, poi, andremo a instaurare un dialogo costruttivo con la minoranza e con l’elettorato che no ci ha votato. Credo che – commenta Ceccarelli – dalle urne sia uscita una chiara indicazione, e cioè la voglia di un consiglio giovane e dinamico, non più legato alle vecchie logiche dei personalismi».

Montescudaio. La carica di vice sindaco nel Comune di Montescudaio spetterà ad Enzo Montagnani, «per la prima volta un rappresentante del Fiorino, come già deciso e scritto all’interno del programma elettorale», sottolinea il sindaco Simona Fedeli, riconfermata con il voto di domenica, «e quella dell’assessore a Fabrizio Landi, del capoluogo, dando ai cittadini la possibilità di sceglierli direttamente, mediante il voto di preferenza». Insieme con Fedeli e Montagnani, della giunta dunque farà parte Fabrizio Landi, uscito dalle urne con 127 preferenze mentre il consiglio comunale sarà composto da Sabina Sandri, grazie alle sue 46 preferenze, Enrico Fedeli, con 36 preferenze, Luca Pio che ha ottenuto 32 voti, e Simone Bandacchieri, capace di attrarre 21 preferenze. A sedere sui banchi dell’opposizione, oltre al candidato sindaco Andrea Sarti, Cristina Lorenzini, grazie alle 32 preferenze ed Enrico Salvi, con 29 voti. «Al momento possiamo dire – sottolinea Fedeli – che tutti i consiglieri eletti avranno una o più deleghe specifiche per proprie competenze. La convalida degli eletti e il giuramento del sindaco si terranno il 6 giugno, al quale seguiranno il consiglio per la presentazione delle linee di mandato e un’assemblea pubblica del gruppo “Fare comunità” al Fiorino per la costituzione del consiglio di frazione».

Casale. «Terremo conto delle preferenze e della disponibilità di tempo degli eletti prima di decidere la giunta», commenta Claudia Manzi, eletta sindaco di Casale Marittimo grazie ai 488 voti registrati dalla lista “Essere Casale”. I numeri indicano il più votato della lista in Fabio Malossi, con 77 preferenze. A seguire, Sara Sandroni, 33 voti, cinque in più di Lavinia Manzi mentre Leonardo Staccioli è uscito dalle urne con 27 preferenze, Marco Volterrani 26, Rico Del Viva 22 e Giulia Gani 15. Tre i seggi che spettano alla lista “Per Casale” che, oltre al candidato sindaco Lorenzo Villani, elegge Marco Lorenzini (12 preferenze) e Federico Nesti (10). —

Leondina Marulli

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