Sicurezza
«Con il ballottaggio riparte tutto da zero Giochiamo in attacco»
CECINA. È soddisfatto Federico Pazzaglia. Perché quel 38,01% (5672 preferenze) che gli hanno accordato i cecinesi alle elezioni amministrative lo lanciano verso la sfida finale, il ballottaggio con il sindaco uscente. Un traguardo che non era per niente scontato, anche se i dati cecinesi per le lezioni Europee hanno fatto ben sperare Pazzaglia fin dall’alba di ieri mattina.
«Il risultato a cui puntavamo - spiega - era sicuramente il ballottaggio». Un traguardo importante per le forze che lo appoggiano (Lega, Fdi e Forza Italia). «Anche perché - prosegue - Lippi correva come sindaco in carica. È chiaro che partivamo svantaggiati, oltretutto nell’ultimo anno, come amministratore, ha speso 10 milioni di euro per presentare ai cittadini quel che aveva fatto».
Pazzaglia taglia corto e spiega che «con questo presupposto puntava a vincere al primo turno». Così non è stato, visto che la percentuale di preferenze per Lippi è stata del 48,57.
Pazzaglia ammette che domenica notte, «con i risultati delle Europee ci eravamo esaltati». Forse, insomma, la speranza della coalizione di centro-destra era quella di “espugnare” Cecina al primo turno. Una speranza che non si è concretizzata, anche se l’obiettivo di Pazzaglia e alleati è quello di vincere al confronto del prossimo 9 giugno.
«Il ballottaggio è una nuova partita - sottolinea - Riparte tutto da zero e noi siamo pronti per giocare in attacco, già da stasera (ieri ndr) ci metteremo al lavoro per pianificare la nuova strategia da portare avanti per questi quindici giorni che ci aspettano». Il candidato della coalizione di centro-destra si dice molto speranzoso di poter vincere la battaglia finale.
«Si ricomincia da subito a lavorare con un obiettivo ben preciso - sottolinea - e siamo convinti di poter conquistare Cecina». —
A.C.
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