Sicurezza
Al cecinese Andrea Vitone il trofeo “L’Omino di ferro”
Pizzaioli professionisti in gara Per la “napoletana” successo di Michele Di Bari; per la gluten free bene Buonaugurio Tra i premiati anche Rosetti
MARINA DI CECINA. Al pugliese Michele Di Bari il premio per la pizza napoletana e la classica, al campano Antonio Buonaugurio quello per il gluten free e la pala. Successo anche per il veneto Andrea Boscolo e il cecinese Andrea Vitone. Si è conclusa la tre giorni di Pizza Convivium, la manifestazione dedicata alla pizza d’autore organizzata dal comune con l'associazione Pizze di Charme con la direzione tecnica di Gabriele Dani, presidente dell’associazione e patron di Disapore Pizzeria Contemporanea, presente nelle guide Gambero Rosso e 50 Top Pizza e coordinato da Cristina Galliti, food blogger.
Il tema di questa edizione è stato “La pizza e il mare”, a riprova dello stretto legame che unisce l’arte bianca alla località costiera. C’è anche un pizzaiolo cecinese, tra i vincitori della seconda edizione del trofeo “L’Omino di ferro”: si tratta di Andrea Vitone della pizzeria Regina Margherita, che si è imposto nella categoria della pizza veloce. La gara è andata in scena a Marina di Cecina in seno a “Pizza Convivium 2019”.
La competizione, riservata ai pizzaioli professionisti e che prevedeva 5 categorie di qualità e due gare di abilità – con presidente di giuria il pizzaiolo napoletano Luciano Sorbillo – ha visto il successo del pugliese Michele Di Bari (pizzeria Punto Caldo, di Crispiano – Taranto) sia nella categoria napoletana che nella classica; a trionfare per la pizza in pala e per quella gluten free è stato Antonio Buonaugurio (pizzeria da Finistone, di Mondragone – Caserta). Gloria per il veneto Andrea Boscolo (pizzeria Antichi Sapori, di Sottomarina – Venezia) che ha vinto la categoria della pizza in teglia. Altri premi a Andrea Rosetti del panificio Rosetti di Volterra (miglior uso dei prodotti di Salumeriedimare), a Luigi Ferrante (miglior uso dei prodotti Mediterranea Belfiore), a Sonia Mariani e Alessio Pagliuca (per i prodotti del consorzio della colatura di alici di Cetara Dop), e già premiati Antonio Buonaugurio ( uso del tonno Angelo Parodi), Michele Di Bari (miglior uso dei prodotti MaScialai) e Andrea Boscolo (miglior impasto). —
Divina Vitale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google