Il dolore
Marabotti a Franchi «Nessun rigassificatore»
ROSIGNANO. «Al sindaco uscente Franchi, che ha affermato “il vecchio progetto rigassificatore non esiste più e quello nuovo è inaccettabile” rispondiamo che il vecchio progetto di cui parla è la Variante al Progetto Rosignano, che la giunta Nenci ha avallato con parere sostanzialmente favorevole. Quel progetto prevedeva l’installazione di due serbatoi da 160000mc di metano liquefatto da rigassificare, la liberazione del sito archeologico di San Gaetano con lo spostamento del serbatoio dell’etilene e sua ricostruzione raddoppiato (20000 MC) nel perimetro Solvay». Così Claudio Marabotti (candidato di Rosignano nel Cuore) risponde al sindaco. «Quel progetto ha ricevuto la valutazione d’impatto ambientale positiva contro cui solo il comitato No Rigassificatore si è opposto con due ricorsi. Quel progetto, che il sindaco ritiene morto, invece è ancora vivo perché la Via ricevuta non scade, e se Edison decidesse di realizzarlo con soldi suoi, invece che con quelli dello stato, potrebbe chiedere l’autorizzazione ministeriale e realizzarlo. Il sindaco Franchi dice “quello nuovo è inaccettabile”. Bene, concordiamo anche noi. Ma noi diciamo di più, è inaccettabile qualsiasi progetto di rigassificatore, che aumenti il rischio industriale, e prosegua nel deturpamento dell’ambiente. Ma non è quello che ha scritto la maggioranza in consiglio». E cita la delibera 24 del 18/2/2016 in cui si evince - dice - che la giunta ha detto no solo a questa variante, non al rigassificatore in generale. E chiede a Donati di pronunciarsi in merito. —
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