Il Tirreno

ELEZIONI/La polemica 

Carabiniere in giunta Pazzaglia a Lippi «Non rispetta l’Arma»

Carabiniere in giunta Pazzaglia a Lippi «Non rispetta l’Arma»

La proposta al comandante Fabio Pacchini di fare l’assessore alla legalità viene contestata dal centrodestra «Prendiamo le distanze»

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CECINA. Un carabiniere in giunta? Pazzaglia (centrodestra) attacca Lippi (centrosinistra) dopo l’annuncio di pensare al comandante della stazione di Cecina come assessore nella sua giunta. «Credo che anche in politica - dice Pazzaglia - vi sia un codice di eleganza, e questo codice prevede il rispetto delle istituzioni, oltre che delle persone. Ho sempre nutrito e nutro il massimo rispetto nei confronti dell’Arma dei Carabinieri, vera gloria nella nazione e istituzione che sta oltre la destra e oltre la sinistra, a difesa della sicurezza e della legalità. Tirare in ballo il massimo esponente della Stazione dei Carabinieri in piena campagna elettorale significa tentare di piegare l’Arma stessa alle esigenze di una parte politica, in questo caso il Pd e la coalizione locale di sinistra. Ritengo che sia un comportamento inappropriato, segno di una mentalità per cui tutto e tutti devono essere funzionali all’uomo solo al comando».

Pazzaglia prosegue: «Politica possono farla anche i cittadini che hanno prestato servizio al Paese in Magistratura, nei Carabinieri, nell’Esercito e così via. Vi sono delle incompatibilità serie, normate dalla legge e dal buonsenso, soprattutto in ordine alla territorialità degli incarichi. Lippi gioca sulla unilateralità della dichiarazione per trascinare nell’agone politico un uomo, il comandante Fabio Pacchini, che ad oggi non rappresenta una parte politica, il Pd, né rappresenta solo se stesso, perché rappresenta -peraltro con molta serietà e professionalità- gli interessi della Nazione tutta in ordine alla legalità sul nostro territorio. Anche con noi stanno lavorando tanti uomini delle forze dell’ordine, ma abbiamo sempre ritenuto di non poter piegare la dignità delle istituzioni ad un gioco politico. Tirare per la giacchetta l’Arma dei Carabinieri affiancando il comandante al Pd mentre ancora esso non è un privato cittadino ma il volto stesso dell’Arma a Cecina, è un comportamento da cui prendo le distanze». —

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