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Visite, diagnosi e medicazioni nel nuovo ambulatorio

Visite, diagnosi e medicazioni nel nuovo ambulatorio

Senologia, parla la dottoressa Roveda: "Accesso più facile per le pazienti"

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CECINA. Sarà operativo da lunedì 27. Inizialmente una volta ogni due settimane. Ma l’obiettivo è quello di assicurarne l’apertura almeno una volta alla settimana.
L’intento è quello di facilitare l’accesso ospedaliero della paziente. Dunque accorciare quella distanza, anche fisica, per chi deve sottoporsi a visite e cure per il tumore al seno e rendere la breast unit estesa ed efficace, in modo ancor più capillare, anche sul territorio cosiddetto periferico.
Alla dottoressa Laura Roveda, medico chirurgo e senologa in forza all’ospedale Lotti di Pontedera, è affidato questo compito. Individuata dall’Asl Nord Ovest come la professionista incaricata di riaprire l’ambulatorio senologico nell’ospedale di Cecina, Roveda ha già preso contatto con la struttura (che peraltro conosce per aver lavorato qui nel 2015 quando rafforzò l’organico di Chirurgia dopo il pensionamento del primario, dottor Meucci) e da lunedì prossimo comincerà a lavorare secondo i protocolli stabiliti.


«Il modello che si vuole esportare – ci spiega – e quello di un approccio multidisciplinare alla patologia per cui mi confronterò e collaborerà con oncologi, radiologi, fisiatri ed altri specialisti dell’ospedale, ma anche con i medici di famiglia con cui ho in programma un incontro nei prossimi giorni. Lo scopo, del resto, è quello di facilitare l’accesso alle diagnosi e alle cure per le pazienti». Da qui uno stretto contatto, soprattutto con la Radiologia, per accorciare i tempi fra la fase diagnostica e quella terapeutica.

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Cosa si farà nell’ambulatorio? Sostanzialmente visite senologiche per controlli spontanei, medicazioni per pazienti sottoposte ad interventi chirurgici ma anche visite a pazienti alle quali non è ancora stata fatta una diagnosi di tumore. «E’ importante evitare alle pazienti – spiega la dottoressa – sia il disagio fisico, ma anche e soprattutto psicologico, di recarsi in altri ospedali per medicazioni o ulteriori accertamenti». «Con l’apertura dell’ambulatorio – dice Roveda – cercheremo anche di ridurre i tempi di attesa». Il raccordo coi medici di base e con gli altri professionisti dentro l’ospedale sarà importante e l’ambulatorio sarà anche un punto di riferimento per indirizzare nelle breast unit per completare il percorso terapeutico.

 


Sono circa 100 i nuovi casi di tumore al seno individuati nell’ultimo anno in Bassa Val di Cecina. L’ambulatorio senologica è un tassello del progetto dell’ospedale “rosa” che l’Asl vuole portare avanti con il placet della regione Toscana, coinvolgendo l’unità di Ginecologica e l’area chirurgica. —
 

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