Attenzione
La quarta sala operatoria c’è, il personale però no L’ospedale unico è un flop
LA POLEMICA
Pamela Tovani contesta il progetto dell’ospedale unico Cecina Piombino. E punta il dito su qunato ancora manca alla sanità cecinese. «Il famoso progetto di un ospedale unico Cecina-Piombino - scrive - , progetto che nessuno di noi ha potuto esaminare mancando un qualsiasi atto specifico che lo descriva nel dettaglio, lo possiamo definire come progetto a geometria variabile a seconda degli umori di chi gestisce la nostra sanità, tra cui il nostro sindaco Lippi, presidente della conferenza dei sindaci. Le ultime allarmanti notizie arrivano dalle indiscrezioni sulle lunghissime liste di attesa della chirurgia protesica. Era ottobre dell’anno scorso quando la stampa locale rilanciava la notizia della messa in funzione della quarta sala operatoria con il nuovo letto chirurgico nel nostro ospedale di Cecina. La Asl, ad oggi, non ha ancora aperto la 4° sala come annunciato tante volte. Anche se la sala operatoria risulta essere attrezzata, mancano le assunzioni del personale necessario. La prassi messa in atto dalla Asl, per cercare di ridurre le liste d’attesa, è quella di chiamare i pazienti e dirottarli verso case di cura private (una a Forte dei Marmi e una a Lucca)». Tovani prosegue: «Questa scelta oltre al disagio per i pazienti che devono fare lunghi spostamenti, dirotta importanti risorse pubbliche verso strutture private, indebolendo il nostro ospedale sempre di più. Queste scelte deleterie creano una forte sensazione di disimpegno da parte del personale del nostro ospedale che sempre più spesso si vede offrire contratti di lavoro più interessanti e vantaggiosi proprio dalle strutture private a cui la stessa Asl dirotta le risorse. Nei 5 anni di consiglio comunale abbiamo strenuamente lottato perché fosse reso pubblico il progetto di riorganizzazione del nostro ospedale così che si potesse controllare l’effettiva applicazione delle promesse fatte. Serve cambiare approccio al tema, serve più trasparenza, più verifiche puntuali di quanto viene fatto e meno promesse rimaste tali. L’ospedale è l’infrastruttura più importante in assoluto che abbiamo a Cecina e il suo indebolimento, come abbiamo sempre detto e scritto, indebolisce tutto il nostro tessuto economico e soprattutto quello sociale. Per questo abbiamo scelti molti candidati a consiglieri provenienti dal mondo della sanità. Operatori sanitari che vivono e hanno vissuto in prima persona la situazione e hanno l’esperienza per interpretare e valutare la situazione ». —
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