La protesta
Cento nuovi casi di tumore all’anno, apre Senologia
Cecina. L’ambulatorio (il giovedì) affidato alla dottoressa Roveda che divide l’attività con l’ospedale di Piombino
CECINA. L’Asl Nord Ovest intende andare avanti con l’ospedale rosa, progetto “battezzato” anche dalla Regione Toscana. Lo ha garantito a più riprese. Di fronte alle perplessità e ai dubbi scaturiti dopo la notizia della partenza del dottor Donato Casella - a capo della breast-unit di senologia a Livorno ed in procinto di trasferirsi alle Scotte (Siena)- che di questo progetto doveva essere un perno insieme al primario di Ginecologia Andrea Antonelli, l’azienda ha assicurato che l’ospedale “rosa” va avanti. Lo aveva sottolineato ufficialmente con una nota stampa del 5 aprile scorso, promettendo anche l’imminente concorso per Ginecologia in modo da ridare a Cecina il suo primario a tempo pieno (oggi Antonelli si divide su tre presidi, Livorno-Cecina e Piombino). Alla base di questo progetto che punta sul percorso-donna c’era proprio l’attivazione di una Senologia nell’ospedale cittadino. C’era un impegno ufficiale comunicato dall’azienda il 10 aprile ed una data di partenza di questa attività, il 9 maggio. Ed anche il nome di un medico che doveva venire da Pontedera, la dottoressa Laura Roveda, per garantire l’apertura del servizio. Ad oggi, seppur con un po’ di ritardo, l’ambulatorio di Senologia a Cecina sta muovendo i primi passi. Giovedì prossimo la dottoressa Roveda tornerà a Cecina dopo un primo sopralluogo e sarà operativa.. In Toscana la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi - ricordava il dottor Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’asl Nord Ovest - è tra le più alte d'Italia (88%), grazie al lavoro altamente specializzato delle breast unit presenti nei diversi territori.
In questo settore è fondamentale la diagnosi precoce, attraverso le visite senologiche, l'ecografia e la mammografia. Cosciente dell’importanza della prevenzione secondaria la regione ha ampliato la fascia di età per lo screening mammografico (dai 45 ai 74 anni, invece che 50-69) e ha promosso il percorso gratuito di sorveglianza per le donne sane ad alto rischio di tumore dovuto alla mutazione nei geni Brca».
Oltre alla prevenzione l’Asl Nord Ovest ha lavorato anche nell’ambito della cura oncologica e della chirurgia che devono sempre essere sempre personalizzate in base ai diversi casi.
In particolare a Cecina, così come a Piombino, l’ambulatorio dovrà essere un punto di riferimento anche per la consegna dei referti istologici nei casi positivi (percorso di screening e senologia clinica, per le medicazioni dei casi già sottoposti ad intervento e per la consegna del referto istologico definitivo post intervento con relativa relazione del Gruppo Oncologico Multidisciplinare (Gom) per l’iter terapeutico e la programmazione del follow-up.
Questa attività ambulatoriale per le pazienti colpite dal tumore al seno è importante perché evita loro trasferirsi a Livorno o in altri centri per esami e terapie. A Cecina ci sono 100 casi l’anno di donne colpite dal tumore al seno, 80 a Piombino. —
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