Il Tirreno

«Fondo cassa svuotato e mutui Così Lippi mette a rischio i conti»

«Fondo cassa svuotato e mutui Così Lippi mette a rischio i conti»

Barabino e Pistillo attaccano il sindaco per la gestione del bilancio «Ci sono crediti di dubbia esigibilità e nuovo indebitamento» 

2 MINUTI DI LETTURA





L’ACCUSA

Durissimo attacco di Paolo Barabino e Paolo Pistillo capogruppo e consigliere di Forza Italia sui conti del Comun. «Il bilancio consuntivo 2018 - affermano - si chiude con una serie di indicazioni sulla precarietà dell’area finanziaria del Comune e lascia presagire tempi duri per la futura amministrazione cittadina. Non si riesce allora a capire (o forse sì . . .) come il sindaco Lippi abbia potuto parlare in Consiglio di “bilancio sano ed in equilibrio”. In sintesi, dal bilancio emerge che Lippi ha “prosciugato” la liquidità delle casse comunali (durante il suo mandato il fondo cassa è sceso di circa 3.700.000,00) ha denotato un’assoluta incapacità di incassare i crediti, nonostante questo ha speso a più non posso. Sindaco ha dovuto ulteriormente indebitare il Comune accendendo nel 2018, per la prima volta dopo tanti anni, un mutuo da 1.800.000 di euro per completare i lavori del Viale della Vittoria e, nel bilancio di previsione per il 2019, prevedere un ulteriore mutuo di 1.800.000 di euro per la realizzazione di una scuola a Palazzi. Non siamo certo di fronte a scelte che un amministratore oculato dovrebbe fare».

E ancora: «Il dato del risultato di amministrazione 2018, come detto di oltre 16 milioni di euro risulta tuttavia spendibile per soli 650.000,00 euro, in quanto sulla cifra iniziale gravano oltre €. 12.000.000 di crediti di dubbia esigibilità (e quindi non spendibili fino “a quando” e “se” saranno riscossi) e somme vincolate da leggi e principi contabili per oltre €. 3.500.000, dei 18.000.000 di euro di crediti tributari ed extra tributari presenti in bilancio, addirittura €. 12.119.000 sono ritenuti di dubbia esigibilità!! Se si pensa che al 31.12.2017 il fondo crediti di dubbia esigibilità era di 8.977.000 (e nel 2016 di 6.106.000) significa che il Comune, nel corso di due anni, ha praticamente raddoppiato il rischio di riscossione dei suoi crediti tributari (principale voce di entrata) passando da 6 a 12 milioni di euro con un incremento del 100% ». E concludono: «Se invece pensiamo che al 31.12.2013 (ultimo bilancio consuntivo del Sindaco Stefano Benedetti) lo stesso fondo crediti di dubbia esigibilità ammontava a circa 1.500.000,00 (su 6.700.000 euro di residui), vuol dire che in 5 anni di mandato il sindaco Lippi ha aumentato lo stesso rischio 8 volte tanto! Tale crisi di riscossione trova piena conferma nella tabella dei parametri relativi all’accertamento delle condizioni di ente strutturalmente deficitario; per la prima volta 2 degli 8 parametri risultano deficitari, con 5 il Comune è considerato in dissesto». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa