Il Tirreno

Ambulanza estiva per Vada, Croce Rossa: «Veniamo noi»

Anna Cecchini
L'interno di una ambulanza
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L'interno di una ambulanza

Il vicepresidente Caprai dopo la richiesta di Pro Loco e operatori turistici «Disponibili a seguire la zona se l’Usl dirotta ore extra sulla nostra associazione»

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ROSIGNANO. Sono disposti a garantire una ambulanza attiva sul territorio di Vada durante i mesi estivi. Certo l’azienda sanitaria dovrebbe prima “dirottare” sulla loro associazione ulteriori ore di servizi di emergenza. L’offerta arriva dalla Croce Rossa di Rosignano, che interviene dopo che la Pro Loco della frazione costiera ha inviato una lettera alla Pubblica assistenza rosignanese per chiedere che nei mesi estivi venga riattivata la sede distaccata dell’associazione, così da garantire una ambulanza h24 per gestire le emergenze tra Vada e La Mazzanta. . Una richiesta che Roberto Creatini di Pro Loco, che si è fatto portavoce delle segnalazioni di vari operatori turistici di Vada, ha motivato sottolineando come da giugno ad agosto la frazione si riempia di possessori di seconde case e turisti. Un incremento della popolazione che secondo i vadesi rende necessario un parallelo aumento dei servizi di emergenza. Tra l’altro lo stesso Creatini aveva fatto notare come la sede dell’Assistenza in zona Pel di Lupo, tra Solvay e Castiglioncello, non fosse particolarmente vicina a Vada in modo da garantire l’arrivo veloce dell’ambulanza.

Se la Pubblica assistenza ha fatto sapere di essere disponibile ad avviare un confronto per una eventuale riapertura della sede vadese situata in via Gobetti, ha anche sottolineato come i punti di partenza delle ambulanze vengano stabiliti e gestiti direttamente dall’Usl nord-ovest. E l’azienda sanitaria ha fatto sapere come i tempi di arrivo delle ambulanze a Vada non solo rispettino i parametri previsti, ma siano inferiori, e che la frazione è assai vicina a San Pietro in Palazzi dove opera la Misericordia.

Detto ciò, la Croce Rossa, che ha una sede a RosignanoSolvay si dice disponibile ad attivarsi per una ambulanza a Vada.

«La Croce Rossa Italiana Comitato di Rosignano - fa sapere il vice presidente Luigi Caprai - dal 15 di aprile è stata inserita nel sistema 118 con un ambulanza Pet (con tre soccorritori di livello avanzato) per 6 ore giornaliere. Questa assegnazione fa parte di un pacchetto iniziale di 48 ore che la Regione Toscana ha individuato essere necessarie e sufficienti a coprire le necessità del nostro territorio insieme all'ambulanza dotata di medico a bordo in gestione H 24 alla Pubblica assistenza di Rosignano. La suddivisione delle ore aveva affidato il primo pacchetto di 24 su 48 all’Assistenza, successivamente dopo lunghe trattative sono state assegnate 12 ore alla Misericordia di Gabbro, 6 ore alla Croce Rossa di Rosignano e 6 ore dirottate alla Misericordia di Palazzi. A fronte di ciò l'USL ritiene di aver assicurato la copertura del territorio, lasciando una finestra aperta a un possibile riassetto delle ore».

Ecco che il vicepresidente della Croce Rossa si dice «disponibile a coprire ulteriori ore qualora, dirottando quanto già assegnato, la stessa Usl le volesse mettere a disposizione del territorio di Vada e dintorni». Caprai inoltre ricorda che «la sede CRI di Rosignano risulta essere la più vicina a Vada rispetto alla Misericordia di Gabbro e alla stessa Pubblica assistenza». —


 

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