Gioco
«Prima 150 scontrini al giorno ora se ne faccio 80 festeggio»
rosignano. «Prima battevo fra i 130 e i 150 scontrini al giorno. Ora se arrivo a 80 è festa nazionale». Non usa giri di parole Fausta Murali, la titolare della ferramenta Cantini di via Ciro Menotti, commentando i lavori in corso in piazza della Repubblica. Per lei e per i suoi colleghi, quel cantiere è diventata una rovina. «Da quando è stato aperto – dice – sono cambiati più volte i sensi di marcia della viabilità provvisoria. Le persone sono distratte e continuano a sbagliare. Regna il caos e non c’è chiarezza».
Concorde con lei Alessandro Giudici dell’omonimo negozio di elettrodomestici. «Lavoriamo in una strada senza sbocco – dice – e penso che la piazza andasse sì riqualificata, ma in un altro modo, senza queste pesanti chiusure. Per andare alla stazione, qua accanto, dai 30 canonici secondi impieghiamo cinque minuti».
Nervi tesi anche fra i residenti. «Per arrivare qui, in macchina, facciamo dei giri incredibili. Ora sto aspettando mia figlia, chissà quando arriva...», lamenta Mirella Marianucci. «Vorrei capire cosa verrà fatto là dentro – indica l’area dei lavori Renato Severini – perché per ora purtroppo vedo solo disagi». «Ci hanno promesso che i lavori finiranno a novembre – spiega il parrucchiere Piero Maiolini del negozio “New Dimension” – ma ormai stentiamo a crederci. La piazza sarà senz’altro più bella, ma per ora vedo solo tanta polvere e strade scassate». «Subiamo disagi enormi – dice Maria Tripodi, del panificio Pane & Fantasia – anche perché purtroppo da Natale a oggi gli operai hanno lavorato pochissimo».
I commercianti di via Ciro Menotti, proprio accanto alla piazza, criticano anche la decisione di costruire la pista ciclabile dove oggi ci sono i parcheggi, accanto alla ferrovia. «Spero che il Comune faccia marcia indietro – conclude Murali – perché è una prospettiva che ci preoccupa». —
S.T.
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