Gioco
Finisce con l'auto sul marciapiede, poi insulta un negoziante
Cecina: è accaduto in via Fratelli Rosselli, dove il commerciante ha una galleria d'arte. La donna si è poi dileguata in macchina
CECINA. Ha distrutto una parte del cordolo del marciapiede, poi ha insultato un negoziante che gli aveva fatto notare la manovra quantomeno imprudente. È successo nella mattinata di martedì 14 maggio in via Fratelli Rosselli, verso le 10, quando un’automobilista tentando di parcheggiare la sua macchina (fra l’altro in una zona dove vige il divieto di fermata) ha rotto due dei blocchi di cemento che separano la strada dalla via pedonale, staccandoli leggermente dal resto della struttura.
A raccontarlo è Gennaro Lo Bosco, titolare della galleria d’arte Genny Art. Il negozio si trova proprio davanti al luogo “incriminato”. «Sono uscito fuori proprio per farle capire che cosa aveva appena fatto – racconta – quando questa donna, a bordo di un’auto bianca, mi ha mandato a quel paese. È stata maleducata, ciò che ha fatto non ha assolutamente senso».
L’artista, con un’asta di ferro, ha poi cercato di rimettere a posto il danno. Mentre l’automobilista, dopo averlo insultato, è fuggita. «Qua davanti posteggia tanta gente, nonostante sia proibito, ci sono anche i cartelli – prosegue Lo Bosco – e non è la prima volta che qualcuno sale sul cordolo del marciapiede o lo urta. Io lo faccio sempre presente, ma le persone ci lasciano la macchina lo stesso. Eppure qua vicino c’è un grosso piazzale...». Lo Bosco si reputa comunque sollevato dal fatto che in zona dovrebbero essere installate delle telecamere di ultima generazione. Lui stesso dice di averne caldeggiato il posizionamento facendolo presente ai carabinieri. «Vorrebbero metterne una anche sulla facciata del palazzo dove vivo, proprio qui in via Fratelli Rosselli – conclude il gallerista – e la cosa mi soddisfa. Ne servirebbero di più, ne va della sicurezza di tutti».
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