Gioco
«Decoro e sicurezza» Il motto dell’avvocato con la passione per la politica e lo sport
Federico Pazzaglia è candidato a sindaco per il centrodestra Punta su turismo e commercio. Luogo simbolo: il fiume
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La politica e lo sport: la passione civile e l’attività fisica. Rispolvera il vecchio motto latino “mens sana in corpore sano”, l’avvocato Federico Pazzaglia, candidato sindaco del centrodestra. Classe 1970, padre di Costanza, 4 anni, Pazzaglia ha militato nel basket Cecina da adolescente, ma ha praticato anche le arti marziali - è cintura nera 2° Dan di Tae kowndo -: adesso si dedica al nuoto e alla «corsa nella nostra pineta». La passione politica nasce presto. «Nel 1999 - racconta Pazzaglia - mi sono candidato per la prima volta, correndo al consiglio comunale di Cecina con Forza Italia, primo dei non eletti. Nel 2009 ho corso come sindaco del Pdl a Piombino, dove sono entrato in consiglio come capogruppo della minoranza, mentre la legislatura successiva mi sono candidato a Campiglia, dove ugualmente sono entrato in consiglio come capogruppo dell’opposizione».
Cosa l’ha spinto a candidarsi come sindaco a Cecina? «Ho pensato che era arrivato il momento di mettermi al servizio della mia città, la città dove vivo, dove ho studiato e lavoro».
Federico Pazzaglia è nato a Livorno il 26 aprile del 1970, ma ha sempre vissuto a Cecina, dove ha uno studio legale con il fratello Gianclaudio e la sorella Nicoletta. È figlio d’arte: il nonno era avvocato, il babbo prima avvocato e poi notaio. La mamma insegnava alle elementari Guerrazzi.
La sua candidatura ha la primogenitura di Lorenzo Gasperini - come Il Tirreno raccontò è nata a pranzo, in un ristorante in riva al mare -, ma Pazzaglia tiene a precisare che non ha la tessera della Lega e che è il candidato di tutto il centrodestra. È sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la lista “Cecina-Marina-Palazzi insieme”.
«Lorenzo (Gasperini, ndr) è stato uno dei primi a contattarmi - dice Pazzaglia - ma anche Riccardo Rindi e l’avvocato Nicola Bibbiani mi hanno sollecitato. Io non ho tessere di partito, e sono il candidato di tutto il centrodestra. Ho deciso di candidarmi con entusiasmo, per Cecina e per quella passione politica che ho da sempre». Il personaggio politico di riferimento? «In questo momento non lo dico».
La prima cosa che vorrebe fare per Cecina se diventasse sindaco? «Sicuramente penserei al decoro della città - risponde -, che durante la campagna elettorale ho girato in lungo e in largo guardandola con nuovi occhi e non mi pare né pulita né bentenuta. Decoro e sicurezza: ci sono molti furti, i ladri sono entrati nelle case di tanti cecinesi» .
Qual è il luogo simbolo di Cecina per Pazzaglia? «Sicuramente il luogo simbolo è il fiume, che unisce Cecina a Marina fino alle colline. Un asse sul quale dobbiamo pensare al rilancio delle attività trainanti che sono il turismo e il commercio». —
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