Gioco
«Un casinò al posto dell’ex Metropolis e una discoteca per aiutare il turismo»
Fulvio Landi, tecnico Asa alla sua prima esperienza politica è candidato a sindaco per la lista civica “Cecina cambia”
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È l’outsider delle prossime elezioni amministrative cecinesi: Fulvio Landi, 59 anni, tecnico dell’Asa, è al suo primo approccio con la politica. Senza tessere in tasca, come tiene a precisare, il suo motto è: “Io ci metto la faccia”. Eppure, da neofita, ha messo insieme in pochi giorni ben 260 firme a sostegno della sua candidatura a sindaco per la lista civica “Cecina cambia”, molte più del necessario (ne servivano 175). Le ha raccolte tra gli amici del bar che frequenta, l’Enjoy alla Piramide, vidimate da un amico consigliere comunale. E nel negozio di bici al Ponte di Massimo Biancani, il suo capolista («Brontolone, però, ex allenatore del Cecina calcio e socio di Biancani, non ha aderito alla lista», precisa). Spese elettorali quasi zero: nemmeno 300 euro.
Originario di Montescudaio, single, diploma di ragioneria, sportivo (ama il fitness, la palestra, la bici, il calcetto) Fulvio Landi vive da molti anni a Cecina, dove lavora come tecnico del gas per l’Azienda servizi ambientali di Livorno. Qual è la motivazione che l’ha spinto a candidarsi? «Visto che sono un gran chiacchierone - risponde Landi - gli amici mi hanno spronato spesso a candidarmi, ma ho sempre rifiutato. Ora, forse perché ne ho sentite tante di proposte irrealizzabili, ho deciso di fare qualcosa per il mio paese. Con il mio lavoro conosco tante problematiche, penso di poter dire la mia».
Punto fondamentale del programma di Landi: il lavoro. «Visto che a Cecina non ci sono grandi aziende - spiega il candidato - i miei progetti guardano soprattutto allo sviluppo turistico e culturale: penso al recupero della Cinquantina». Tra le sue proposte, l’apertura di un casinò nell’ex Metropolis, a Marina di Cecina, e di una nuova discoteca. La discoteca rivolta ai giovani, il casinò a un turismo di target elevato. «So che molti criticano la mia proposta - commenta - ma credo che potrebbe essere un buon incentivo. Una volta l’anno a me piace andare al casinò a Sanremo, a Venezia o a Nizza. E sempre ci ho trovato persone del posto. Non sono assolutamente amante del gioco ma credo che un casinò attirerrebe persone danarose con effetto positivo sulle realtà turistiche locali».
La sua lista ha un orientamento politico preciso? «Certo, ma non voglio rivelarlo perché se sarò l’ago della bilancia dopo il primo turno voglio poter decidere di schierarmi con l’uno o con l’altro sulla base dei programmi e non delle ideologie».
In lista con Landi molti commercianti (baristi, commesse, agenti di commercio, negozianti). Capolista Massimo Biancani, un nome del ciclismo, ex corridore fino ai Dilettanti élite e oggi contitolare di una rivendita di biciclette. Nell’ambiente chiamato anche il “biciclettaio dei cicloamatori". —
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