La protesta
Imbrattano l’auto di Gasperini «L’ennesima intimidazione»
CECINA. Una strisciata nera sulle portiere dell'auto. «E' l'ennesimo atto intimidatorio contro di me e contro la Lega - tuona Lorenzo Gasperini, candidato e capolista a Cecina nonché coordinatore provinciale giovani del partito - Se credono di fermarmi hanno invece trovato l'ennesimo modo per rendermi ancora più determinato a riportare nel nostro territorio ordine e sicurezza».
Il fatto è successo la notte scorsa. Gasperini aveva partecipato ad una cena elettorale alla Barcaccina di Vada con i candidati del centrodestra alle prossime comunali. Poi ha terminato la serata con amici in un locale a Cecina.
E' probabilmente qui che qualcuno ha imbrattato l'auto - una Mercedes bianca - peraltro intestata alla madre del candidato. Gasperini, che ha già subito atti vandalici simili (mesi fa trovò la serratura dello sportello ancora della Mercedes sigillata con del silicone) - ha annunciato che presenterà denuncia dell'accaduto alle forze dell'ordine.
E confida del fatto che la zona dove si è verificato l'episodio è coperta da telecamere.
Nel post su Fb in cui racconta l'accaduto il consigliere leghista scrive anche: «Per certa gente ci vorrebbero un po' di lavori forzati per imparare il senso del rispetto e per fare qualcosa di buono con la comunità».
Sul gesto è intervenuto il candidato sindaco del centrodestra Federico Pazzaglia. Che ha espresso solidarietà a Gasperini parlando di “gesto inqualificabile”. e poi l’affondo: «Loro purtroppo sono così: invidiosi, diffamatori e violenti di professione. Offendono, imbavagliano, aggrediscono. Fanno pena».
E poi lo slogan politico con cui chiude il post: «Sicurezza, decoro. Soprattutto in periferia —
A.R.
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