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Armunia chiude i conti in attivo debiti ridotti
ROSIGNANO. Si chiude con un margine positivo di oltre 61.000 euro il bilancio consuntivo 2018 dell’associazione Armunia. È stato approvato il bilancio consuntivo dell’esercizio anno 2018 con un attivo che supera i 52.841 euro del 2017. Dal 2015, anno in cui l’attuale consiglio di amministrazione si è insediato, sono stati recuperati circa 157 mila euro che sono andati a ridurre il disavanzo pregresso che a oggi è sceso dagli oltre 620 mila euro del 2014 ai 463 mila euro del 31 dicembre 2018. «Tale risultato- commenta Vincenzo Brogi presidente dell’associazione- è stato ottenuto grazie al perseguimento di una linea di contenimento della spesa per il personale e di funzionamento. I finanziamenti della Regione Toscana e del Ministero per i Beni e le Attività culturali sono aumentati sostanzialmente e la Regione ha riconosciuto ad Armunia l’importante ruolo di Centro Regionale di Residenze Artistiche, per il supporto alle compagnie di teatro e danza contemporanea». Inoltre è in dirittura di arrivo la fusione tra la Fondazione e l’Associazione Armunia che consentirà di avere un soggetto gestore unico per tutte le attività sia artistiche che commerciali». L’assemblea è stata anche l’occasione per un’ampia riflessione sul Progetto Scuola, con spettacoli e laboratori tenuti da artisti nelle scuole, il Progetto Città Futura, che ha fatto immaginare a un gruppo di adolescenti dell’Isis Mattei il mondo come lo vorrei. «Nel 2018- specifica il presidente- Armunia ha iniziato la collaborazione con LEG-Live Emotion Group, siamo diventati partner nella realizzazione della rassegna musicale Castiglioncello Festival, per portare al Castello Pasquini grandi nomi della musica pop. Così come continueremo a dare contributo al progetto “InOpera” per la diffusione della musica lirica». —
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