Il Tirreno

Affitti, ecco come avere gli aiuti

Da 200 a 600 eurto al mese, domande entro fine giugno

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CECINA. Aiuti alle famiglie, dopo il bonus sull’acqua ora l’amministrazione comunale sta lavorando sul fronte degli affitti. Proprio ieri mattina è arrivata la comunicazione della Regione che approva la delibera che prevede il contributo affitti.
Come spiegano dall’amministrazione comunale, «si tratta di un contributo alla locazione che viene stabilito grazie a una legge nazionale».
La Regione ogni anno fa una delibera con le indicazioni per le amministrazioni comunali che finanziano questa misura insieme all’ente Regione stesso. «Noi come Comune di Cecina - si spiega sempre da parte dell’amministrazione - eravamo già pronti ma aspettavamo la delibera per capire se ci fossero delle modifiche rispetto a quello che era stato anticipato nei mesi precedenti».
Dunque gli uffici comunali e in particolare l’assessorato alla casa stanno già lavorando al bando. I tempi saranno abbastanza immediati: la misura uscirà il prima possibile, indicativamente metà mese. E la possibilità di fare domanda si estenderà fino al 30 giugno (come ogni anno).
Alcune amministrazioni comunali avevano spiegato che c’erano alcuni ritardi rispetto alle indicazioni che doveva fornire la Regione. Ma, secondo l’amministrazione comunale di Cecina «più o meno la delibera approvata è in linea coi tempi degli scorsi anni».
La cifra che viene messa a disposizione dall’ente sarà definita esattamente a settembre, quando verranno fatti gli atti. Generalmente si attesta intorno ai 20mila euro a cui va aggiunto lo stanziamento della Regione.
«Cecina non usufruisce di contributi nazionali che spettano invece ai Comuni capoluogo e a quelli vicini (Rosignano ad esempio) - si spiega dal Comune- sempre entro settembre la Regione provvede a comunicare l’assegnazione dei fondi. Difficile quindi capire ad oggi quale sia lo stanziamento per quest’anno che varia in base a tutta una serie di fattori».
In ogni caso, anche lo scorso anno, le cifre sono state consistenti. Nel 2018 in fascia A sono state accolte 160 domande e liquidati tutti i richiedenti che hanno portato la documentazione valida entro i tempi previsti (non chi ha beneficiato di altri aiuti sulla locazione dal momento che le somme non sono cumulabili).
Nella seconda fascia (o fascia B) sono state accolte 42 domande e sono in liquidazione i primi otto richiedenti in graduatoria.
Le due fasce sono suddivise sulla base di Ise e Isee (il primo riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso, l’Isee scaturisce, invece, dal rapporto tra l'Ise e il parametro derivato dalla scala di equivalenza in base al numero dei componenti del nucleo familiare e alla tipologia del nucleo, se cioè ci sono persone con disabilità o con un solo genitore).
Indicativamente il contributo va da un minimo di 200 ad un massimo di 600 euro al mese in base a quanto è l’affitto. E viene liquidato sempre sulla base della rendicontazione effettiva che viene presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Per le domande del contributo affitto è necessario rivolgersi a un Caf.

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