Il Tirreno

Partono i lavori per la "zona 30"

Partono i lavori per la "zona 30"

Limite di velocità dalla Coop alla stazione di Castiglioncello

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 Rosignano. Partono i lavori per la zona 30. Di cosa stiamo parlando? Del tratto di Aurelia che dalla rotatoria di via Berti-Mantellassi, di fronte alla Coop per intenderci, si allunga a nord fino alla stazione di Castiglioncello. E che una volta completati gli interventi si trasformerà in un’area col limite dei 30 km orari. L’obiettivo è far convivere – in questi 2 km “cuore del turismo estivo” - il traffico veicolare con quello ciclabile e pedonale.
Si tratta di un’operazione da 730.000 euro. Soldi coperti per 80.000 euro con un fondo accantonato nel 2018 ed alimentato da avanzo di amministrazione, per 447.500 con contributo della Regione. I lavori sono stati assegnati in questi giorni all’Impresa edile Flli Massai di Grosseto per 406.331 euro (ribasso del 26%) e partiranno i primi giorni della prossima settimana.
Il progetto prevede il rifacimento dei marciapiedi, due porte di ingresso, una segnaletica nuova con pannelli luminosi e attraversamenti stradali rialzati. Di fatto, la via Aurelia tra Castiglioncello e Rosignano, per due chilometri, diventerà una sorta di pista ciclabile che si collegherà con quella che realizzata a Rosignano Solvay. Ma non ci saranno delimitazioni tra pista ciclabilee carreggiata riservata alle auto.
«Abbiamo completato l’illuminazione – spiega l’assessore al Patrimonio Piero Nocchi - ora cominceremo a lavorare per il rifacimento dei marciapiedi». Il cantiere sarà aperto a Portovecchio, pressappoco all’altezza del ristorante Lo Scolapasta. Da qui si procede fino a Caletta e alla rotatoria.
Il progetto rientra nell’ambito della pista ciclabile Tirrenica: la stazione di Castiglioncello, questo è stato concordato tra Comune e Regione, sarà riconosciuta a livello nazionale quale porta di entrata e uscita della Tirrenica. Diventerà, in sostanza, strategica perché da qui arriveranno in treno quei ciclisti che da Nord trovano l’unico tratto di assenza di pista tra il Maroccone e Castiglioncello. Qui dovranno per proseguire la loro pedalata verso sud. Un immobile - quello della stazione - spesso bersaglio di proteste per il degrado, soprattutto nel periodo invernale, dovrà essere riqualificata.
Il progetto che va ad inserirsi su un tracciato fisicamente stretto - spiega Nocchi - prevede un percorso di mobilità misto ossia dove possano transitare sia auto che bici. Per fare questo abbiamo deciso di limitare la velocità a 30 chilometri orari».
Per avvisare gli automobilisti che transiteranno sul tracciato condiviso con i ciclisti, verranno realizzati due portali (uno a Castiglioncello ed uno a Rosignano Solvay) che richiameranno l’attenzione ai 30 chilometri orari. Lungo tutto i tracciato sarà installata un’apposita segnaletica verticale ed orizzontale nonché realizzati, con materiale diverso rispetto a quello del fondo stradale, attraversamenti ciclopedonabili rialzati che richiameranno l’attenzione degli automobilisti a mantenere il limite di velocità . Il cantiere non prevede particolari misure di limitazione del traffico e comunque - assicura Nocchi - non ci saranno lavori nei mesi di luglio e agosto. —

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