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«No al porta a porta sì al modello Grosseto»

«No al porta a porta sì al modello Grosseto»

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CECINA. Sui rifiuti Fratelli d’Italia propone il modello Grosseto. La lista coordinata da Nicola Bibbiani, che sostiene la candidatura a sindaco di Cecina di Federico Pazzaglia, ha organizzato una serata al Viale Vittoria 20, a Marina con Simona Petrucci, assessore all’ambiente del Comune di Grosseto. Fratelli d’Italia «da sempre ha fatto del “no al porta a porta” uno dei suoi punti fondamentali del programma», sottolinea Bibbiani.

«L’idea è quella di portare a Cecina il progetto di Grosseto, che negli anni non solo ha diminuito fenomeni di randagismo di felini e ratti, ma ha anche diminuito l’imposta Tari – dice Pazzaglia –: nel nostro territorio questo è possibile, basta vincere».

Bidoni intelligenti (tessera identificativa/ rilascio scontrino da attaccare alla busta per identificare la plastica o carta..), tessera per i turisti, App per seguire la Raccolta differenziata: questo il modello Grosseto, «che - ha detto Petrucci - ha portato a una riduzion del 14% dell’imposta locale per il cittadino e a un 25% alle attività commerciali».

La serata è andata avanti spiegando «che il servizio porta a porta è un fallimento completo in quanto quei rifiuti invece di essere gestiti in maniera adeguata hanno caratterizzato un aumento dei costi e la nascita del fenomeno di migrazione del rifiuto». —

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