Il Tirreno

la protesta 

«Tassa di soggiorno basta burocrazia» Agenti immobiliari sul piede di guerra

A.B.
«Tassa di soggiorno basta burocrazia» Agenti immobiliari sul piede di guerra

Dodici agenzie della costa, da Rosignano a Bibbona  hanno firmato un cartello comune contro le nuove regole

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ROSIGNANO. Dodici agenzie immobiliari interessate alla intermediazione delle locazioni turistiche sul litorale che da Vada passa a Cecina Mare e arriva a Marina di Bibbona, chiedono che venga rivista la nuova normativa sugli affitti estivi relativa alla tassa di soggiorno. Tassa di soggiorno che quest’anno dovrà essere versata anche dai turisti che prenderanno in affitto una appartamento al mare. La quota applicata sarà di un euro al giorno. Esclusi i ragazzi al di sotto dei 14 anni. In particolare le agenzie immobiliari chiedono di facilitare le comunicazioni dei periodi e delle generalità degli ospiti ai vari Enti ed organismi. Una procedura complicata che porterebbe molti proprietari di case, dicono le agenzie, a mettere in vendita le loro proprietà prima effettuare, attraverso meccanismi telematici, le procedure per indicare il numero e i nomi degli ospiti. Una scelta, quella di vendere, che andrebbe ad appesantire un mercato già in crisi. Dopo una riunione l’agenzia Europa di Vada e Mazzanta, le agenzie La Riviera, Etruria, Mare, Marina, Cerrone, Tina immobiliare di Cecina mare, le agenzie Centro Immobiliare, La California, Marinetta e Solemar di Marina di Bibbona, hanno sottoscritto un atto per richiedere alla questura di prorogare a 48 ore la comunicazione delle generalità degli ospiti e, alla Regione Toscana ed al Comune, di attingere ad una unica comunicazione. Le nuove normative sulle locazioni turistiche «stanno provocando - scrive Pietro Campanelli, agente immobiliare di Cecina per i rappresentanti delle 12 agenzie - serie difficoltà al settore mettendo a dura prova il lavori delle agenzie immobiliari oltre a dare serie preoccupazioni ai proprietari degli appartamenti, essendo essi stessi responsabili dell’invio delle comunicazioni telematiche alla Questura, alla Regione e al Comune nonché della riscossione e versamento della tassa di soggiorno. A tale riguardo molti dei proprietari non risulterebbero capaci di tali mansioni telematiche con il rischio di andare incontro a sanzioni pecuniarie e penali. Alcuni di essi - continuano decidono allora di non affittare e di mettere in vendita il proprio appartamento con il risultato di appesantire ulteriormente il settore delle vendite già provato dal fisco e dalla crisi in atto». Da parte loro gli agenti immobiliari «non essendo obbligati alle mansioni nella loro qualità di intermediari e non di gestori, già gravati, dove voluta, della mansione di sostituti di imposta sulle cedola secca del 21% con l’intento di alleggerire e semplificare il gravoso compito dei locatori chiedono: alla Questura di prorogare a 48 ore la comunicazione delle generalità degli ospiti e alla Regione Toscana ed al Comune di attingere ad una unica comunicazione». I rappresentanti delle agenzie sottolineano dunque all’opinione pubblica, ai sindaci, alla Regione, alla Questura le difficoltà che hanno i locatori delle case vacanza nel trasmettere per via telematica le generalità dei propri ospiti. Per questo chiedono che vengano alleggerite e semplificate le responsabilità dei locatori di appartamenti per uso vacanze, tenuto conto che tanti di essi, soprattutto gli anziani,non sono all’altezza del compito telematico. Con il rischio «di sanzioni pecuniarie e penali anche considerato il fatto che siamo già ad inizio estate e tanti proprietari non sono ancora riuscita ad accreditarsi ai vari portali della Regione della questura». —

A.B.

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di Redazione web