Gioco
I ragazzi di Holtre ospiti di grandi chef con “CucinAbilita”
Il gruppo di adolescenti seguito dalla psicologa Camilla Marini è stato accolto ieri all’hotel Massimo. «Ai fornelli per crescere»
ROSIGNANO. L’inclusione è un valore. Un gruppo di adolescenti dell’associazione Holtre di Rosignano hanno trascorso martedì 7 il pomeriggio all’hotel Massimo di Cecina Mare, aggiungendo un’altra tappa al percorso nato dal progetto CucinAbilita che, in questi mesi, ha coinvolto numerose attività della zona e i loro titolari, sensibili al tema della disabilità e pronti ad accogliere i ragazzi. Che, con estro e passione, hanno preparato biscotti da portare alle proprie famiglie, non prima della merenda e dell’abbraccio con la titolare dell’albergo, Maria Grazia Ranieri. A seguirli, la psicologa Camilla Marini. Stasera, giovedì 9, cena sociale all’area feste di Rosignano Marittimo. Se l’iniziativa è cresciuta nel corso dei mesi, il merito è del gioco di squadra promosso nel mondo dei ristoranti: il Doretto a Palazzi, la Magona a Bolgheri, l’Aia vecchia e la fattoria didattica a Nibbiaia e lo Scoglietto a Rosignano sono divenuti i punti di riferimento per i componenti del sodalizio, nato a ottobre dell’anno scorso. La collaborazione con il gruppo delle volontarie si è come sempre rivelata decisiva: all’hotel Massimo Marisa Avagliano e Cristina Conforti. Le altre volte Martina e Sabina, Aurora e Bianca. «Senza dimenticare – dice la psicologa – la coop Nuovo Futuro che fornisce il pulmino per gli spostamenti. L’obiettivo? Migliorare le abilità dei ragazzi, interessandoli al cibo e creando occasioni per capire come si lavora».
Imparare e divertirsi allo stesso tempo: un modo semplice per stuzzicare l’attenzione e alimentare l’entusiasmo. Gli impegni attorno ai fornelli sono iniziati in marzo e proseguiranno fino a metà giugno. Una delle prossime uscite, che sono settimanali, riguarderà la visita e l’esperienza alla Pineta, locale sulla spiaggia a Marina di Bibbona. «Sono molto contenta – dice la presidente di Holtre, Barbara Rossi - perché il territorio ha risposto bene al nostro hastag, aprite le vostre cucine, accogliendoci e offrendoci l’opportunità di preparare dolci, pasta e pizze davanti agli chef. Mi fa piacere che la cittadinanza sia sensibile. Domenica 19 saremo anche a Maggio Formaggio al Gabbro». Dove i partecipanti sperimenteranno nuove cotture. Stasera, intanto, il direttivo presenterà il quadro delle iniziative alla cena sociale. Il sodalizio ha sede a Rosignano e conta già 75 iscritti, ma attorno ai tavoli sono attesi in centinaia.
La solidarietà è un rubinetto che disseta e mai allaga. E in questo caso coinvolge studenti delle elementari, delle medie e qualcuno delle superiori. La capacità di aggregazione e di condivisione sono una delle carte vincenti sulle quali i soci fondatori hanno scommesso. L’associazione è aperta a chiunque voglia sostenerla, perché la diversità è una risorsa da valorizzare. L’appuntamento all’area feste di Marittimo ne è la piacevole conferma. —
Michele Falorni
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