Il Tirreno

verso le elezioni 

Cerri (Siamo Cecina) «Solo la Tovani parla di cose locali»

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CECINA. «Questa campagna elettorale per l’elezione del sindaco di Cecina si sta caratterizzando sempre di più su un piano meramente politico ideologico, perdendo di vista le tematiche locali e rendendo Cecina un semplice palcoscenico». Così si esprime Enrico Cerri, coordinatore di Italia in Comune - Siamo Cecina, una delle tre liste che appoggia la candidata Pamela Tovani (anche se non ha presentato candidati consiglieri). Le altre liste sono Cecina Civica e Progetto Cecina (capolista Daniele Biondi). «I contenuti dei programmi non interessano, il voto viene chiesto non "per" ma "contro" - spiega -. Ai cittadini viene suggerito di votare un candidato non perché si crede alla bontà e capacità della sua persona e del suo programma, ma per evitare che vinca l'altro. La polarizzazione del dibattito in questa modalità miope aumenterà l'astensione. A fronte di queste modalità - aggiunge Cerri - riteniamo trovi ancora più forza la proposta dell'unica candidata civica, Pamela Tovani, che sarà la prima donna sindaco di Cecina. Non avere partiti che la sostengono è la sua forza essendo così libera di agire nel solo interesse dei cittadini. Il programma è integrato e aperto a chi a Cecina vive e lavora. Frutto di posizioni coerenti, è la traduzione del suo impegno profuso in 5 anni di legislatura come consigliera civica. Le sue interrogazioni, mozioni e interpellanze sono l’indicazione di cosa intenda fare da sindaco». —

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