Sicurezza
Cani, musica e giochi: guida ai divieti in spiaggia
L'ordinanza comunale disciplina cosa si può fare (e non) negli stabilimenti balneari
CECINA. La stagione balneare deve iniziare entro il 15 giugno e terminare non prima del 15 settembre. I titolari delle concessioni demaniali, in regola col canone hanno facoltà di tenere aperto il bagno al di fuori di questo periodo per le sole cure salsoiodiche ed elioterapiche. Per la stagione 2019 le aree interdette alla balneazione sono quella portuale e quella alla foce del fiume Cecina.
Anche quest’anno un’ordinanza comunale - pubblicata in questi giorni - disciplina l’uso delle nostre spiagge. Ecco cosa prevede.
E’ vietato transitare o sostare sui pennelli. Impossibile alare e varare unità nautiche di qualsiasi genere. Per questo utilizzare le spiagge libere. Vietato lasciare unità in sosta, ad eccezione di quelle destinate alla locazione o alle operazioni di assistenza e salvataggio. E’ vietato lasciare sulle spiagge libere oltre il tramonto ombrelloni, sedie a sdraio, tende ed altre attrezzature. Ciò vale anche prima della balneazione. Non si può occupare la fascia di 5 metri dalla battigia con ombrelloni, sdraio, etc...
Niente campeggio e neppure giochi (pallone, tennis, volley, bocce) se può derivare un danno o molestia alla persona, così come il volume di radio, juke box che può disturbare la quiete pubblica. Tale divieto si estende anche alle discoteche e attività turistico-ricreative ricomprese nei 30 metri dalla linea del confine demaniale.
E’ vietato condurre in spiaggia qualsiasi animale anche se provvisto da museruola. in deroga è consentito l’accesso negli appositi spazi definiti come “bau beach”. Esclusi dal divieto i cani guida per ciechi. Sono escluse dal divieto le aree in concessione i cui titolari abbiano espresso con nota inviata al Comune e all’ufficio Locale Marittimo la volontà di consentire l’accesso degli animali nel rispetto delle leggi.
In tali aree dovranno comunque essere rispettati i regolamenti di igiene e sicurezza. Ad ieri agli uffici comunali non era giunta alcuna richiesta in proposito. Le strutture balneari sono aperte dalle 9 alle 20. in linea di principio le distanze fra i paletti degli ombrelloni devono essere di 3 metri tra le file e 2,5 tra ombrelloni della stessa fila. Il commercio in forma itinerante nelle aree demaniali marittime è consentito esclusivamente ai possessori dei titoli abitativi per l’esercizio di tale attività. L’accesso è consentito dalle 8 alle 20. Resta il divieto di balneazione in caso di bandiera rossa. I trasgressori saranno sanzionati con somme variabili tra le 100 e le 1.000 euro. —
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