Sicurezza
La protesta dei commercianti «Così la ciclabile ci penalizza»
Una dozzina di proprietari di negozi hanno creato e registrato un Comitato «Carreggiata troppo stretta e i due nuovi sensi unici hanno tolto posti auto»
ROSIGNANO. Si è ufficialmente costituito il Comitato per la tutela dei Commercianti e degli operatori turistici della frazione di Rosignano Solvay. Comitato composto da dodici commercianti. L’obiettivo è quello di rivedere l’assetto viario della via Aurelia, via Champigny e le vie laterali che portano in piazza Monte alla rena e alla zona a mare. Un atto che gli operatori ritengono necessario dopo la realizzazione della pista ciclabile che corre parallela alla ferrovia e dopo i cambiamenti alla viabilità legati all’istituzione del senso unico.
Il Comitato si è ufficialmente registrato proprio in questi giorni e, viste le prossime amministrative, sta incontrando i vari candidati a sindaco per il Comune di Rosignano.
«Stiamo organizzando – ha detto Teddy Ticciati che fa parte dei consiglio del comitato il cui presidente è Claudio Lodovichi – un’assemblea alla quale potranno partecipare non solo tutti gli operatori ma anche i cittadini».
Il passo successivo sarà dunque quello di coinvolgere altri operatori commerciali attivi non solo lungo la via Aurelia e via Champigny, ma anche nelle strade perpendicolari e più in generale in tutto il centro della frazione. La data dell’assemblea, al momento, non è ancora stata fissata «ma – dice Ticciati– sarà organizzata a breve».
I commercianti le cui attività si trovano in parte lungo la via Aurelia, in parte lungo le strade laterali che congiungono il corso con la zona a mare e in parte su via Champigny, hanno iniziato a riunirsi quando i lavori della ciclabile non erano ancora terminati.
Ciclabile che dall’altezza di via Oberdan Chiesa arriva fino a piazza Pardublice. Secondo gli operatori il problema non è solo la ciclabile che a loro dire restringerebbe la carreggiata stradale provocando disagi al traffico con lunghe file di auto in vari momenti della giornata ma anche l’istituzione dei due sensi unici (uno sulla via Aurelia l’altro su via Champigny) con la diminuzione dei posti auto. Sensi unici che hanno rivoluzionato la viabilità del centro del paese cambiato le abitudini della clientela.
Da qui l’idea di formare un Comitato ufficiale per controllare l’organizzazione della viabilità nel centro del paese ma soprattutto per aprire un dialogo costruttivo e duraturo con la futura amministrazione comunale e con tutti gli operatori commerciali. Un dialogo per trovare una soluzione ai vari disagi elencati a più riprese dagli stessi operatori. –
Alessandra Bernardeschi
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