La manifestazione
Mancini (Fi) interviene sulla Casa delle donne
ROSIGNANO. «Fare campagna elettorale sfruttando le classi sociali più deboli deve essere una prerogativa del Pd». Così Serena Mancini, candidata nella lista di Forza Italia per Donatella Di Dio commenta «il caso in cui sono coinvolti sia il candidato sindaco di Rosignano, Daniele Donati, che i due candidati sindaci uscenti, Lippi e Franchi. Proprio sulle spalle di donne separate, vittime di violenza, con figli minori che il Pd ha deciso di fare bella mostra di sé. E lo fa a Cecina, con l’inaugurazione della “Casa delle Donne». Mancini scrive «tre uomini, tre politici che non hanno mai avuto minimamente idea di ciò di cui una donna vittima di violenza potesse avere bisogno. E a dimostrarlo sono i fatti: in questi 5 anni nel nostro comune, non sono state mai messe in atto ascolto ed accoglienza,consulenza legale gratuita,gruppi di aiuto,sportello antistalking, centro antiviolenza». —
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