Il Tirreno

Cadavere di una donna trovato da un pescatore in una tenda lungo il fiume

Anna Cecchini
Cadavere di una donna trovato da un pescatore in una tenda lungo il fiume

Il corpo, in stato di decomposizione, potrebbe essere di una senza tetto. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e Assistenza

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CECINA. Ha sentito un odore acre, quasi insopportabile, proprio nel momento in cui ha notato che in mezzo al canneto, pochi passi più avanti, c’era una tenda ricavata con scampoli di stoffa. E ha capito cosa poteva celarsi dentro quel riparo ricavato lungo l’argine del fiume. Ha guardato all’interno e subito ha chiamato soccorsi.. Quando i carabinieri della stazione cittadina e i vigili del fuoco sono arrivati lungo il corso Cecina, sull’argine nord immediatamente a monte del ponte lungo la vecchia via Aurelia, la situazione è stata chiarita. Dentro quei pezzi di tessuto sistemati a mo’ di tenda è stato trovato il corpo di una donna. Forze dell’ordine e soccorritori, dopo aver visto lo stato di conservazione del cadavere, hanno capito che la morte è avvenuta almeno cinque giorni fa.

Il ritrovamento risale a ieri dopo le 20 ed è stato fatto da un residente della zona. L’uomo ha spiegato ai carabinieri di essere andato sul fiume per scegliere una postazione dove oggi o nei prossimi giorni sarebbe andato a pescare. Deve essere sceso lungo l’argine dall’area sterrata a nord del fiume, situata alle porte della cittadina. Poi ha risalito il corso d’acqua e, praticamente all’altezza del Fitto, ha fatto la tremenda scoperta. Ha avvertito un odore molto intenso e nella boscaglia a lato del corso d’acqua, in una zona quasi completamente al buio, ha notato una sorta di tenda. Non una tenda da campeggio strutturata, ma una costruzione di fortuna, probabilmente tirata su da mani inesperte per tentare di trovare riparo dalle intemperie.L’uomo ha scostato uno dei lenzuoli che facevano da porta di ingresso e ha intravisto il cadavere. A quel punto ha chiamato aiuto, contattando i carabinieri, che hanno allertato anche la Pubblica assistenza e i vigili del fuoco.

Quando i militari e i soccorritori sono arrivati lungo il Cecina si sono trovati davanti una situazione di privazioni. Dentro la tenda, a terra, hanno visto il corpo della donna, che da un primo veloce esame poteva avere tra 35 e 50 anni.

Il cadavere era avvolto in un giaciglio ricavato tra coperte e cartoni. La donna era vestita e tutto intorno c’erano bottiglie vuote, latte di cibo ammassate. L’ipotesi più probabile è quella che si tratti di una persona senza fissa dimora e che a causare la sua morte sia stato un malore improvviso.

Il corpo, in considerazione della zona impervia dove era la tenda, è stato recuperato dai vigili del fuoco. Nel frattempo i carabinieri hanno provato a capire chi fosse la donna, ma non sono riusciti a trovare documenti o dettagli che potessero fornire chiarimenti sulla sua identità. Dentro la tenda non è stato trovato niente. Il corpo è a disposizione della magistratura, immediatamente informata dell’accaduto, mentre i militari proseguono le ricerche per riuscire a scoprire chi sia la sconosciuta. 


 

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