Sicurezza
Doppio segnale positivo: maggiore pure la spesa a testa
Rispetto all’anno scorso si stima che le presenze siano aumentate del 20% Tremila gli ingressi al Cavallino Matto
CASTAGNETO CARDUCCI. Un ponte pasquale che per alcuni si è protratto fino al primo maggio, con numeri da record. Almeno stando ai primi dati emersi nel territorio di Castagneto Carducci. Più presenze, anche in considerazione dei numerosi giorni, ma anche una maggiore spesa pro capite. Peccato per il tempo che è peggiorato in prossimità del primo maggio e ha fatto registrare alcune disdette soprattutto negli alberghi. Comunque si parla di almeno un più 20 percento in più sulle presenze rispetto al 2018 nelle strutture ricettive. «Per il Ponte di Pasqua e il 25 aprile abbiamo registrato un 20 % i più di presenze rispetto allo scorso anno – confermano dall’hotel I Ginepri a Marina di Castagneto, struttura storica. Interessante inoltre che gli incassi sono stati più alti per persona. I clienti hanno consumato di più e in maggior quantità. Il primo maggio l’abbassamento delle temperature ha spaventato e ci sono state alcune disdette. Relativo a questi ultimi giorni un meno 15%». Apice di presenze in linea per Pasquetta e il primo maggio al parco giochi Cavallino Matto dove si sono contate ben 3000 presenze in ambedue le giornate, che si traducono in un 8% in più rispetto allo scorso anno. In spiaggia ristoranti pieni, con un bel movimento anche per le strutture balneari. «Una buona partenza – ha detto Daniele Venturi dello stabilimento balneare Bagni Sirena. Un giro importante di persone che hanno richiesto informazioni per il soggiorno balneare estivo, oltre alle solite conferme. Come operatori partiremo, quasi a regime, dal prossimo 4 maggio quando partirà il Piano collettivo di salvamento».
Boom pasquale negli agriturismi a Bolgheri. «C’è stato movimento sin dai primi di aprile – ha detto Martina Chiappini dell’azienda vitivinicola omonima ed agriturismo “Tra gli ulivi” - il boom è arrivato per Pasqua registrando un pubblico eterogeneo: 50% di italiani e 50% stranieri (americani e anche diversi brasiliani)». A Castagneto Carducci nel capoluogo, B&B pieni, anche per chi ha aperto la stagione come Camere di Via Montebello di Marco Giusti.
«L’affluenza è stata soprattutto da parte degli italiani – ha detto -che hanno scelto la struttura assicurandomi il sold out per tutta la lunghezza del ponte». Per i ristoranti: «Solitamente mando via gente, perché non ho più posto – ha detto Omar Barsacchi dell’Osteria Magona uno dei ristoranti più apprezzati e frequentati di Bolgheri – ma stavolta i numeri erano ancora maggiori. E’ interessante sottolineare però che la spesa dei clienti è aumentata, rispetto agli anni passati e questo fa ben sperare per la ripresa economica. —
Divina Vitale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google