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Marina, Ztl promossa ma c’è chi chiede: «Apriamo i varchi in caso di maltempo»
Cecina. Giannoni: «Se piove non c’è nessuno sul lungomare, inutile chiuderlo». Chisci: «Basta con le auto dappertutto»
CECINA. «Le condizioni climatiche andrebbero prese in considerazione quando si decide di chiudere al traffico il viale della Vittoria. Siamo d’accordo con le chiusure, anche anticipate, quando però c’è effettivamente gente a passeggio lungo il viale della Vittoria. Quando, però, capitano giornate piovose come quella dei giorni scorsi, la passeggiata non dà alcun frutto perché se piove sul lungomare non c’è nessuno a passeggio».
Una variabile, quella del meteo, che la presidente Confcommercio, Catia Giannoni, mette sul tavolo dei contro alla chiusura al traffico veicolare del viale della Vittoria, anticipata rispetto agli scorsi anni. Da sabato 20 aprile, infatti, l’ingresso è vietato agli automobilisti dalle 0 alle 24 ogni giorno della settimana, ad eccezione degli autorizzati, nel quadrilatero ricompreso tra via Siena, Viale Galliano, via Rossetti e viale della Vittoria, fino al 30 settembre. «Una decisione che l’amministrazione comunale – continua Giannoni – avrebbe potuto condividere. La nostra posizione è chiara: le chiusure, in caso di maltempo, potrebbero essere un deterrente anche per coloro che vogliono andare al ristorante. L’aspetto positivo, che bisogna riconoscere all’amministrazione, è essere riusciti a terminare i lavori entro i termini stabiliti e riaprire nel fine settimana di Pasqua».
Un viale finalmente omogeneo dal punto di vista della pavimentazione, «che non corre il rischio di venire danneggiato dal passaggio delle auto perché è carrabile, è semplicemente – spiega il responsabile sindacale Confcommercio per la bassa val di Cecina, Gabriele Bilancieri – un prolungamento di quella esistente. Il tempo potrebbe, in effetti, essere una variabile però mi auguro che durante il periodo invernale il transito continuerà ad essere garantito mentre in alta stagione va facilitata e garantita la pedonalità dell’area. Rispetto all’apertura anticipata, non credo che sia quello a fare la differenza, bensì le condizioni climatiche». Diversi i malumori creati dal maltempo del fine settimana, «anche se ormai siamo abituati alle chiusura – sottolinea Speranza Matteo, presidente Ccn Marina – del viale. Anzi, ci rendiamo conto che con il sole c’è un bel passeggio però quando capitano le giornate piovose, si creano alcuni malumori».
Le opinioni continuano ad essere discordanti sulla chiusura al traffico, «alla quale in molti, soprattutto locali, non riescono ancora ad abituarsi perché vorrebbero il parcheggio sotto casa o sotto il ristorante. Sono abituati a comodità che secondo me a breve faranno parte del passato – sottolinea Umberto Chisci, a capo di Confesercenti – perché non si può pretendere di arrivare dappertutto con la macchina. I clienti che vengono da fuori, dalle città più grandi, sono già abituati a convivere con le zone a traffico limitato, fanno volentieri due passi sul lungomare. Mi auguro che anche l’anno prossimo si mantenga la formula dei sei mesi ed aprire al traffico alle 18 in inverno». —
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