Sicurezza
«Decoro urbano e ambiente» Gli impegni di Mario Settino
Il candidato del M5S ha presentato il programma del suo schieramento «Per i rifiuti incrementare la differenziata». Alla serata presente anche Nogarin
La partecipazione di cittadini e associazioni, il decoro urbano, l’ambiente, la gestione di Scapigliato; sono questi alcuni dei punti del programma presentato, venerdì sera, da Mario Settino, candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle di Rosignano. La sala delle riunioni del centro Rodari piena di cittadini per la prima uscita ufficiale dei diciassette candidati inseriti nella lista M5S; tra questi anche volti nuovi alla politica, assieme agli storici attivisti.
Accanto a Mario Settino, professore di storia dell’arte laureatosi a Milano, il sindaco di Livorno Filippo Nogarin candidato per le Europee, Francesco Berti deputato Cinque Stelle e Corrado La Fauci consigliere a Livorno.
Nato nel 1956 Mario Settino racconta che già in terza media organizzò il primo sciopero, nel suo paese d’origine per chiedere che fosse aperto un ateneo a Cosenza: «Mi sono sempre dedicato ai diritti ed ho avuto, anche nella scuola, impegni nel sindacato».
Consigliere comunale uscente, Settino sente sulle proprie spalle «la responsabilità e l’onore di rappresentare il gruppo», che lo ha scelto per la corsa a sindaco. «Perché il sindaco - ha detto - non può risolvere tutti i problemi da solo ma attraverso il metodo partecipativo può, con cittadini, trovare soluzioni».
Il programma dei Cinque Stelle punta alla «collettivizzazione dei problemi. Per questo credo nel bilancio partecipato - ha detto il candidato a sindaco - un metodo che sarà il nostro punto di forza. I progetti, gli investimenti debbono prima essere discussi direttamente con i cittadini, con le associazioni».
Il decoro urbano «è necessario perché dove c’è degrado cresce l’insicurezza. In tal senso credo necessario anche un controllo di vicinato dove i cittadini si aiutino tra di loro e segnalino situazioni di pericolo».
Poi i temi relativi all’ambiente, la gestione dei rifiuti e di Scapigliato: «Non vogliamo che la fabbrica Solvay chiuda - continua il candidato - ma dobbiamo puntare alla diminuzione degli scarichi a mare, alla realizzazione di un dissalatore in modo che Solvay non usi acqua di falda. Si tratta di soluzioni che possiamo ricercare anche grazie al fatto che abbiamo rappresentanti del Movimento Cinque Stelle al Governo ed in Regione». Per quanto riguarda Scapigliato «molto ancora questo Comune deve fare sulla differenziata. Dobbiamo superare le inefficienze ambientali».
Tra i consigli di Nogarin l’importanza del gruppo di lavoro: «un gruppo coeso ma capace anche di mettersi in discussione e la necessità di connettere i problemi del territorio con la Comunità Europea».
Non è mancata qualche stoccata al Partito Democratico: «abbiamo presentato tanti atti - hanno detto a più voci i Cinque stelle di Rosignano - ma anche le idee buone, gli atti che sono stati approvati in consiglio comunale, non hanno mai trovato seguito nella pratica».
Tra i buoni propositi del M5S di Rosignano anche quello di «ascoltare tutti e rispettare le opposizioni». Settino ha terminato con il sogno che lui ha di Rosignano: «dovrà diventare - ha detto - un quadro vivente dove ogni cittadino possa fare la sua parte. Noi ci crediamo e lo faremo». —
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