Il Tirreno

«Serve un’ambulanza a Vada per la sicurezza dei turisti»

A.C.
«Serve un’ambulanza a Vada per la sicurezza dei turisti»

La Pro Loco scrive alla Pubblica assistenza e chiede una postazione estiva Creatini: «La struttura c’è ma di fatto non è operativa da una decina di anni»

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VADA. Una postazione sanitaria fissa, con una ambulanza pronta a intervenire in qualunque momento in una zona che dalla primavera fino a ottobre si riempie di turisti. Questa la richiesta che la Pro Loco di Vada ha inviato alla Pubblica assistenza di Rosignano e, per conoscenza, anche al sindaco.

Una necessità che, secondo il presidente dell’associazione di promozione turistica Roberto Creatini, è tutta legata all’incremento di cittadini che la frazione costiera, soprattutto nella zona della Mazzanta, registra durante la stagione estiva.

«Sollecitati da numerosi operatori turistici e cittadini della zona Mazzanta di Vada - esordisce Creatini nella sua richiesta scritta alla Pubblica assistenza - si richiede la possibilità di avere una ambulanza dislocata tutto il giorno proprio nella zona Mazzanta per il periodo estivo da giugno a settembre». Una presenza, quella di un mezzo per le emergenze sanitarie, che secondo il presidente della Pro Loco è indispensabile per garantire un adeguato standard di sicurezza alle migliaia di visitatori che scelgono di trascorrere le vacanze nella zona di Vada. Creatini mette insieme alcuni numeri, spiegando che le seconde case in zona Mazzanta sono un migliaio. «Calcolando 3 o 4 persone per ogni seconda casa - dice ancora Creatini - si parla di almeno tremila persone in più durante l’estate. A queste si aggiungono i clienti di campeggi, residence e hotel, sia alla Mazzanta che a Vada. È chiaro che si parla di migliaia di visitatori che si riversano in zona». Un quantitativo di turisti che secondo la Pro Loco comporta la necessità di garantire una adeguata e veloce assistenza in caso di emergenze sanitarie.

«La richiesta - prosegue Creatini - è motivata dalla numerosa presenza di visitatori in quell'area e dalla difficoltà di raggiungere la zona data la lontananza da Castiglioncello dove ora è la vostra sede». Dallo scorso anno, infatti, la Pubblica assistenza si è trasferita dalla sede in zona Morelline a quella in via Pel di Lupo, nella zona monte tra Rosignano Solvay e Castiglioncello. Una collocazione che secondo il presidente Pro Loco è troppo distante da Vada, e principalmente dal quartiere della Mazzanta, per garantire tempi di soccorso adeguati. «In caso di emergenza sanitaria - spiega Creatini - partire dalle Morelline, dove si trovava la vecchia sede, significava arrivare alla Mazzanta in cinque minuti. Invece adesso partire dalla sede che è praticamente a Castiglioncello significa metterci venti minuti. È troppo. Ecco perché chiediamo un presidio fisso alla Mazzanta per i mesi estivi».

Creatini spiega che se non fosse possibile avere la presenza continua di una ambulanza alla Mazzanta, l’altra soluzione potrebbe essere quella di riattivare la sede della Pubblica assistenza in via Gobetti, nel centro di Vada.

«I locali ci sono - termina - ma di fatto da una decina di anni è una sede non operativa. Potrebbe essere riaperta quella sede, garantendo anche una ambulanza fissa, a disposizione dei cittadini e dei turisti di Vada e della Mazzanta». —

A.C.

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